«Sursum corda» e uniti nella preghiera, proseguendo nell'azione di aiuto verso il prossimo. È la cronaca della serata di lunedì 2 novembre, in cui Lions Club Bra Host, Lions Club Bra del Roero, Leo Club Bra, Panathlon Bra e Rotary Club Bra hanno rinnovato il momento di ricordo per chi è andato avanti.
I sodalizi braidesi, come una grande famiglia, si sono dati appuntamento nella cappella dei Salesiani di Bra, per celebrare la Santa Messa in suffragio dei soci defunti, come da tradizione che si svolge ogni anno con rinnovato sentimento.
La funzione è stata presieduta dal direttore dell'Opera salesiana don Bartolo Pirra, alla presenza di Silvia Gullino (presidente Lions Club Bra Host), Lorella Alessandria Rolfo (vice presidente Lions Club Bra del Roero), Gina Spitaleri (presidente Panathlon Bra) e Armando Verrua (presidente Rotary Club Bra), in testa alle rispettive delegazioni.
Hanno concelebrato i sacerdoti salesiani don Livio Sola, don Pierluigi Cerutti e don Giacomo Amateis, alla presenza di fedeli e famiglie a testimonianza di quanto l'operato di queste associazioni abbia rilevanza sul tessuto cittadino.
Le varie fasi della liturgia sono state scandite dai canti del coro dei Battuti Bianchi accompagnati all'organo dal giovane Massimiliano Stenta, che hanno dato solennità all'appuntamento.
In un momento storico segnato dalle guerre in Ucraina, Terrasanta e in tante altre parti del mondo, il richiamo a sensibilità e condivisione è alto. In questo senso, i diversi Club, fedeli all'etica dei principi istituzionali, ricordano che l'attività non si ferma, come è stato testimoniato dai tanti soci di oggi e di ieri ai quali è stato reso deferente ossequio. Persone che hanno deciso di dedicare tempo ed energie al servizio con il solo scopo di creare una società migliore.
Significativa, infine, è stata la lettura delle preghiere lionistica e rotariana, che hanno chiuso una sentita cerimonia di fede all'insegna di amicizia e solidarietà. Già pensando al prossimo service!





