cSiamo abituati a pensare all'olio come a un'esclusiva delle olive. Eppure, la natura custodisce un universo segreto e sorprendente, fatto di semi, chicchi e frutti dimenticati capaci di regalarci nettari inaspettati, ricchi di profumi, storia e straordinarie proprietà. Sono i cosiddetti "oli strani", preziosi condimenti che affondano le radici in una sapienza botanica antica e che oggi tornano a incuriosire e conquistare la cucina contemporanea.
A svelare questo mondo affascinante sarà il terzo appuntamento della rassegna “Sapere i Sapori”, promossa dalla Delegazione FAI di Cuneo e intitolata “Sinfonia di semi: non solo le olive danno olio”. L'incontro si terrà mercoledì 18 novembre 2026, alle ore 20:45, nella consueta e accogliente cornice del Rondò dei Talenti (Via L. Gallo 1, Cuneo).
La serata seguirà la formula collaudata che unisce rigore scientifico e piacere della scoperta:
- l'inquadramento scientifico: a cura dei docenti del DiSAFA dell'Università di Torino, per esplorare la botanica e i segreti di queste coltivazioni con un linguaggio semplice e accessibile;
- il punto di vista nutrizionale: per comprendere l'impatto sulla salute e le proprietà benefiche di questi oli alternativi;
- la parola ai produttori: storie reali, passione e fatica raccontate direttamente da chi ha scommesso su filiere di nicchia e di eccellenza;
- la degustazione finale: un'esperienza sensoriale inedita per toccare con mano (e con il palato) la qualità e i profumi di questi oli insoliti.
"Il FAI si prende cura della bellezza e del paesaggio italiano non come un reperto da custodire sotto una teca, ma come un organismo vivo, fatto di tradizioni, biodiversità e saperi che continuano a evolversi – dichiara Roberto Audisio, Capo Delegazione FAI di Cuneo -. Con la rassegna “Sapere i Sapori” vogliamo esplorare il legame profondo tra la terra e la nostra tavola. Scoprire gli oli da semi e le produzioni meno consuete significa educare lo sguardo e il palato a una nuova consapevolezza, valorizzando l'ingegno e la biodiversità che arricchiscono il nostro territorio".





