Un nuovo murale dedicato a Carlo Bertero, il celebre botanico, medico ed esploratore originario di Santa Vittoria d'Alba è stato completato venerdì scorso.
È il terzo della 'serie Bertero', un progetto ideato da Agostino Angeli, al quale partecipa con entusiasmo il suo amico Fiorenzo Badellino, entrambi abitanti di Santa Vittoria, entrambi pensionati, che contribuiscono così a rendere più grazioso e artistico il loro paese.
È stato realizzato su un muro di un'abitazione della parte alta di Santa Vittoria d'Alba, in via Cagna, dalle dimensioni di 500x300 centimetri.

L'opera ritrae Bertero in primo piano con lo sguardo fisso e sognante verso Occidente, rivolto al di là del profilo innevato del Monviso e delle cime alpine che delimitano l'orizzonte della sua terra d'origine. La prospettiva ha un significato simbolico: quelle montagne rappresentano la partenza di un viaggio della mente e dello spirito destinato a spingersi ben più lontano.

Dalla sua Santa Vittoria fino alle sponde remote del Pacifico, passando per le Antille, il Cile e le isole oceaniche, il suo volto esprime la determinazione e la curiosità scientifica che lo portarono all'inizio dell'800 ad esplorare mondi allora sconosciuti.
L'opera, non celebra soltanto un illustre concittadino, ma cattura l'essenza stessa dell'esploratore: l'incessante desiderio dell'uomo di guardare oltre e spingersi ai confini del mondo.





