Si sono concluse in Cittadella, al sacrario della Caserma “Galliano”, le celebrazioni per la Festa dell'Unità Nazionale e delle Forze Armate.

La giornata si è aperta con la celebrazione della santa messa nel reparto militare del cimitero urbano, seguita dalla deposizione di una corona commemorativa.
I rappresentanti dell'amministrazione comunale monregalese guidata dal sindaco Luca Robaldo, di quella villanovese con il consigliere comunale Romina Capitani, delle forze dell'ordine e delle associazioni hanno quindi raggiunto lo “Scalone dei morti per la libertà”. Il momento commemorativo è proseguito al Monumento ai Caduti in Piazza della Repubblica. Assenti, a causa del maltempo, le scuole.

"Oggi si celebra una ricorrenza imprescindibile della nostra storia: il IV Novembre, infatti, commemoriamo la vittoria contro gli Imperi Centrali che ha posto fine alla Grande Guerra, ma onoriamo soprattutto il sogno risorgimentale dell’Unità nazionale - il commento di Luca Robaldo -. Un traguardo lungimirante pagato con il sacrificio di milioni di persone, il cui ricordo è ancora vivido nelle tante lapidi che si incontrano nelle nostre vie e nelle nostre piazze e ai quali deve andare quotidianamente il nostro pensiero, specie in un’epoca dove la stabilità internazionale è messa in discussione da nuovi e troppi ruggiti bellici. Con questa consapevolezza, allora, vi invito a vivere la giornata odierna, stringendoci attorno alle nostre forze armate, che ben conoscono il valore della pace, e appellandoci alla nostra Costituzione, che ripudia la guerra e ci fornisce gli strumenti necessari a garantire libertà, diritti e fratellanza. A tutti i monregalesi e all’Italia intera, dunque, l’augurio più sincero di buona festa, nella speranza che le riflessioni scaturite da questa ricorrenza possano aiutarci a rischiarare il nostro cammino di vita individuale e comunitario".









