Quanto costa comprare casa a Cuneo? La risposta può cambiare parecchio a seconda della strada in cui si decide di abitare. E non si tratta di differenze marginali: tra la via più cara e quella più economica il prezzo al metro quadrato varia quasi di quattro volte. Una forbice che, tradotta in un appartamento di dimensioni standard, significa una differenza di ben 160mila euro.
A guidare la classifica delle strade più costose sono Via Emanuele Filiberto e Corso Giuseppe Garibaldi, entrambe con una valutazione di 2.700 euro al metro quadrato. Per acquistare un'abitazione di 80 metri quadrati in una di queste due strade occorre mettere in conto circa 216mila euro.
Un valore che fotografa le quotazioni più elevate del mercato immobiliare cittadino e che trova conferma anche nelle altre posizioni di vertice. Subito dietro, con 2.600 euro al metro quadrato, si collocano Via Mellana, Via Carlo Emanuele Terzo, Via Chiri, Via Porta Mondovì, Via Vittorio Amedeo Secondo, Via Chiusa Pesio e Via Cacciatori delle Alpi. In queste strade un appartamento di 80 metri quadrati viene stimato intorno ai 208mila euro.
Chiude la top ten Via Venti Settembre, con una quotazione di 2.500 euro al metro quadrato: per una casa di 80 metri quadrati il valore indicativo raggiunge i 200mila euro.

Ma è guardando all'altra estremità della classifica che emerge il dato forse più sorprendente. La via più economica di Cuneo è Via delle Bealere, a San Pietro del Gallo, dove il valore stimato si ferma a 700 euro al metro quadrato. Qui un'abitazione di 80 metri quadrati avrebbe un valore indicativo di appena 56mila euro. Una cifra che, nel confronto con le strade più costose, fa impressione: per comprare casa in Via Emanuele Filiberto o in Corso Giuseppe Garibaldi servono 160mila euro in più.
Tra le alternative più accessibili figurano anche Via Tetti Pesio e Via San Bernardo, entrambe a 800 euro al metro quadrato. Per un immobile di 80 metri quadrati la stima è di 64mila euro. Sale a 900 euro al metro quadrato la quotazione di Via Roata Canale, dove lo stesso appartamento raggiungerebbe i 72mila euro.
Nella fascia dei 1.000 euro al metro quadrato troviamo invece Via Carbonera, Via Basse di Chiusano, Via delle Isole, Via San Lorenzo, Via Chiusani e Via Bra. In queste strade acquistare 80 metri quadrati significa mettere in conto circa 80mila euro.

Dove conviene comprare, dunque? Se il criterio principale è il prezzo, le opportunità più interessanti emergono chiaramente nelle strade che occupano il fondo della graduatoria. Via delle Bealere, Via Tetti Pesio, Via San Bernardo e Via Roata Canale presentano le quotazioni più basse tra quelle analizzate. Rispetto alle vie più costose, il divario è tale da poter incidere in maniera decisiva sulla possibilità di acquistare un'abitazione, soprattutto per giovani coppie, famiglie alla ricerca di una prima casa o acquirenti con un budget limitato.
Naturalmente, prezzo più basso non significa automaticamente affare migliore. Per valutare davvero la convenienza occorre considerare anche la posizione, i collegamenti, la presenza di servizi, lo stato degli edifici e le caratteristiche degli immobili. Allo stesso modo, le quotazioni più alte possono riflettere una maggiore appetibilità della zona, ma non rappresentano da sole una garanzia di qualità o di rivalutazione futura.
Il dato interessante è soprattutto la distanza tra i due estremi: Cuneo presenta un mercato immobiliare molto differenziato, nel quale la scelta della strada può valere decine, se non centinaia, di migliaia di euro. Una differenza che rende fondamentale guardare non soltanto alla città nel suo complesso, ma anche alle singole vie, soprattutto quelle delle frazioni, prima di mettersi alla ricerca di un'abitazione.
La fotografia prende in considerazione 239 vie di Cuneo. Le valutazioni sono elaborate da Quadrivo attraverso un modello che parte dalle quotazioni OMI e le corregge in base alle caratteristiche degli edifici residenziali e del contesto in cui si trovano. Per ciascuna strada viene calcolata la mediana dei valori degli immobili considerati, successivamente arrotondata a 100 euro al metro quadrato.
Per entrare nella graduatoria una via deve avere almeno cinque palazzi residenziali analizzabili. Sono inoltre esclusi alcuni valori anomali rispetto alle quotazioni della zona e le strade per le quali non sono disponibili dati OMI sulle abitazioni. Si tratta quindi di stime indicative dei valori immobiliari, non di prezzi ufficiali di compravendita né di offerte effettivamente presenti sul mercato.





