Viabilità - 04 novembre 2026, 20:12

Mondovì, presentata l'agenda della mobilità e la nuova ciclopedonale del Beila

Il percorso arriverà fino a Villanova ed è stato progettato da Spazio KuBo. Previsto un investimento di circa 2 milioni di euro, risorse in fase di approvazione

È stata presentata questa sera, mercoledì 4 novembre, l'agenda della mobilità di Mondovì. Si tratta di una strategia di pianificazione per i futuri interventi sulla mobilità e lo spazio urbano, con l'obiettivo di migliorarne la qualità, ridurre l'incidentalità e accrescere la sostenibilità e la vivibilità della città.

Il lavoro è stato realizzato dai consulenti di Decisio Srl, rappresentata da Michela Lucchini (architetto paesaggista), Mariapaola Ritrovato (project manager) e Lorenzo Laveneziana (ingegnere).

"L'agenda è frutto di un lungo percorso di ascolto e partecipazione, culminato in sopralluoghi sul campo, interviste e un questionario online che ha dato voce direttamente ai cittadini e alle realtà locali", ha spiegato il vice sindaco e assessore ai trasporti, Gabriele Campora.

Quattro obiettivi: sostenibilità, riduzione del traffico privato, miglioramento spazi pubblici e partecipazione attiva

Undici le strategie individuate dal documento, per diciannove azioni concrete orientate verso quattro obiettivi principali: sostenibilità, quindi incentivare le modalità di spostamento pulite ed ecologiche; riduzione del traffico privato, con la contrazione degli impatti negativi dei veicoli circolanti; miglioramento degli spazi pubblici, con la restituzione di piazze e vie alle persone, nell'ottica di rendere i luoghi più vivi e piacevoli; partecipazione attiva, da conseguire con il coinvolgimento della comunità volto a diffondere una nuova cultura del muoversi.

"Un lavoro corposo quello che ha portato alla realizzazione dell'agenda della mobilità", ha detto in apertura il sindaco, Luca Robaldo. "Si tratta di un'analisi con proposte concrete rispetto al futuro della mobilità cittadina, riflettendo sulla conformazione della nostra città che ha necessità diverse da altre".

Sul tema della qualità dell'aria il primo cittadino ha poi sottolineato la diversità tra Mondovì e Torino o anche solo in confronto ad Alba. L'agenda ha raccolto dati dal dicembre del 2025 tenendo conto anche di informazioni da parte del Comune, delle attività commerciali e della conformazione del territorio, oltre alle risposte fornite dal questionario diffuso online che ha raccolto le risposte di circa 900 utenti monregalesi.

Suggerita ulteriore segnaletica e cartellonistica per incentivare la mobilità pedonale

Dall'analisi sono emerse quattro tematiche: sicurezza stradale, viabilità scolastica, spostamenti in bici e bilanciamento tra sosta e spazio pubblico. Alcune strade vengono percepite come poco sicure a causa della velocità dei veicoli o di una rete pedonale incompleta in alcuni punti.

Nel documento sono stati raccolti anche i dati degli incidenti tra il 2021 e il 2024, che sono stati 174, con 2 deceduti e 267 feriti. Dai dati raccolti Decisio ha redatto 4 obiettivi e 17 azioni concrete.

In particolare, segnaletica ulteriore per rendere più sicuri gli spazi di attesa, ad esempio alle fermate dei bus, oltre che cartellonistica per incentivare gli spostamenti pedonali.

"Dal documento emerge quanto sia complesso il tema della mobilità", ha chiosato la vicepresidente di Fondazione CRC, Elena Merlatti. "Proprio per questo investiamo e sosteniamo bandi e progetti sulla mobilità sostenibile".

Rete ciclabile efficiente, sharing e potenziamento del TPL tra le azioni prioritarie

Le azioni prioritarie da intraprendere riguardano innanzitutto la creazione di una rete ciclabile efficiente, connessa al servizio di trasporto pubblico locale (TPL) e ai principali itinerari territoriali. È inoltre fondamentale attivare servizi di mobilità condivisa, come il Bike to Work e il Bike to School, e promuovere iniziative di Mobility Management per incentivare modalità di spostamento sostenibili.

Un altro obiettivo importante consiste nel potenziare i servizi di mobilità condivisa, incentivando l'utilizzo di mezzi alternativi all'automobile privata, nonché nel valorizzare e rendere accessibili i percorsi pedonali, migliorando la sicurezza e la fruibilità degli spostamenti a piedi. A tal fine, risulta utile introdurre sistemi di segnaletica e wayfinding, capaci di facilitare l'orientamento e gli spostamenti sul territorio.

Tra gli interventi prioritari rientra anche il miglioramento del servizio di trasporto pubblico locale (TPL), rendendolo più efficiente e accessibile, insieme al rafforzamento della connettività intermodale del territorio, attraverso una maggiore integrazione tra le diverse modalità di trasporto. È inoltre necessario intervenire sui flussi di traffico mediante adeguate misure di regolazione e gestione della circolazione, attuando interventi di moderazione del traffico e istituendo Zone 30, con l'obiettivo di aumentare la sicurezza stradale.

Attenzione alla sosta, valorizzare gli spazi urbani e riqualificare le strade scolastiche

Particolare attenzione deve essere dedicata anche alla razionalizzazione del sistema della sosta veicolare, ottimizzando la distribuzione e la gestione dei parcheggi, e alla gestione della viabilità nelle aree critiche, migliorandone l'accessibilità e riducendo le situazioni di congestione e i disagi alla circolazione.

Parallelamente, si propone di valorizzare gli spazi urbani residuali, trasformandoli in luoghi fruibili e funzionali alla collettività, e di riqualificare le strade scolastiche, migliorando la sicurezza degli spazi antistanti gli istituti scolastici. Un ulteriore intervento riguarda il potenziamento del sistema del verde urbano, al fine di valorizzarne i benefici ambientali, sociali e paesaggistici.

Infine, risulta fondamentale sensibilizzare la cittadinanza attraverso campagne educative e informative, promuovendo comportamenti e abitudini di mobilità sostenibile. A supporto di tutte queste iniziative, è necessario adottare una metodologia specifica per la raccolta e il monitoraggio dei dati, così da poter valutare nel tempo l'efficacia degli interventi realizzati e i risultati raggiunti.

LA CICLOPEDONALE VERSO VILLANOVA

A margine dell'incontro è stato presentato anche il progetto redatto da Spazio KuBo per la realizzazione della ciclopedonale tra i Comuni di Mondovì e Villanova, attraverso la zona del Beila.

L'obiettivo della nuova ciclopedonale, a doppia corsia, è quello di creare un collegamento sicuro non solo per fare attività all'aperto, ma per incentivare l'utilizzo della bicicletta anche per raggiungere gli impianti sportivi e le scuole.

Il percorso partirebbe da corso Europa a Mondovì, nei pressi della piscina, per passare poi sulla strada provinciale 5 e strada dei Comini, zona Beila, e poi al confine con Villanova Mondovì.

Nella zona di corso Europa verrebbe realizzata con asfalto Albino, in continuità con il percorso presente.

Nei tratti in pendenza lungo la strada provinciale 5 e strada dei Comini, lo spazio disponibile è limitato dalla presenza delle scarpate.

Il progetto prevede quindi l'impiego di terre rinforzate: strati di terreno compattato e geogriglie che permettono di sostenere il nuovo percorso. Il fronte può essere inerbito, favorendo l'inserimento dell'opera nel paesaggio.

Per arrivare al Beila sfrutterebbe il vecchio sedime ferroviario.

Il progetto, che è stato presentato al Bando città rigenerative della Regione Piemonte, il valore arriva a 2 milioni di euro che il comune di Mondovì co-finanzierebbe con 200 mila euro.

Per Villanova sono già arrivati 300 mila euro di contributo regionale - destinati a interventi la pulizia e la sistemazione spondale del lungo Ellero dove passerà il tracciato. Fondazione Compagnia di San Paolo potrebbe contribuire con 345 mila euro (domanda in attesa di finanziamento) e Fondazione CRC ha già destinato con 100 mila euro, per l'attraversamento spondale verso Frabosa.

Arianna Pronestì

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A NOVEMBRE?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU