Attualità - 05 novembre 2026, 18:46

Costigliole Saluzzo celebra il 4 Novembre a Oriolo in Calabria: un legame nato dalla memoria dell'eccidio di Ceretto

Una delegazione guidata dal sindaco Fabrizio Nasi ha partecipato alle celebrazioni in Calabria. La visita ha rinnovato l'amicizia tra le due comunità, unite dal ricordo dei giovani Francesco e Giorgio Caruso, vittime della strage del 1944

Fabrizio Nasi sindaco di Costigliole Saluzzo a Oriolo con la sindaca Simona Colotta per il 4 Novembre

Fabrizio Nasi sindaco di Costigliole Saluzzo a Oriolo con la sindaca Simona Colotta per il 4 Novembre

Una ricorrenza che diventa occasione per rinsaldare un legame storico e umano tra due paesi lontani geograficamente uno in Piemonte e l'altro in Calabria, ma unite dalla memoria. 

 Una delegazione del Comune di Costigliole Saluzzo ha partecipato alle celebrazioni del 4 Novembre, Giorno dell'Unità Nazionale e delle Forze Armate, organizzate a Oriolo, in provincia di Cosenza, su invito dell'Amministrazione comunale guidata dalla sindaca Simona Colotta. 

A rappresentare Costigliole Saluzzo erano presenti il sindaco Fabrizio Nasi, il consigliere comunale Remo Giordanino e l'ex sindaco Livio Allisiardi. 

Nel corso della cerimonia, alla presenza delle autorità civili, militari e religiose, della cittadinanza e delle scolaresche, è stata deposta una corona d'alloro al Monumento ai Caduti. Il sindaco Nasi ha quindi portato il saluto dei  costigliolesi. 

La trasferta è stata anche un'opportunità per conoscere da vicino Oriolo, con una visita al borgo e al centro storico, e per confrontarsi con gli amministratori locali su questioni di interesse comune per i piccoli Comuni, dalla tutela e valorizzazione del territorio ai servizi per i cittadini, fino alla promozione del patrimonio storico e culturale. 

Il rapporto tra Costigliole Saluzzo e Oriolo ha radici profonde e risale all'eccidio di Ceretto del 5 gennaio 1944. In quella tragica giornata, reparti nazifascisti provenienti da Cuneo e Villafalletto raggiunsero la frazione, al confine con Busca, uccidendo ventisette civili e incendiando numerose abitazioni. 

Tra le vittime vi erano anche due giovani militari originari di Oriolo, Francesco Caruso, di 23 anni, e Giorgio Caruso, di 22. Dopo l'8 settembre 1943 avevano trovato ospitalità da alcune famiglie di Ceretto, collaborando ai lavori nei campi. La loro storia, intrecciata a quella delle vittime dell'eccidio, ha dato origine a un rapporto di amicizia e solidarietà tra le due comunità. 

Per quei tragici fatti, i Comuni di Costigliole Saluzzo e Busca sono stati insigniti della Medaglia d'argento al valor civile. A oltre ottant'anni di distanza, il ricordo dei due giovani oriolesi continua a rappresentare un ponte tra i territori. 

"Partecipare alle celebrazioni del 4 Novembre a Oriolo ha per la nostra comunità un significato particolare – dichiara il sindaco Fabrizio Nasi –. Francesco e Giorgio Caruso erano due giovani in divisa, lontani da casa, che a Ceretto condivisero la sorte dei nostri concittadini. Da quella tragedia è nato un legame che, a oltre ottant'anni di distanza, unisce due comunità lontane geograficamente ma vicine nei valori. Ringrazio la sindaca Simona Colotta, l'Amministrazione comunale e la cittadinanza di Oriolo per la cordiale accoglienza. Speriamo di poter ricambiare presto l'ospitalità, accogliendo una delegazione oriolese a Costigliole".

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