Come si vede e si vive una città quando non la si attraversa secondo le modalità che la città stessa sembra dare per scontate? Muoversi negli spazi pubblici, accedere ai servizi, frequentare i luoghi della cultura e partecipare alla vita della comunità sono esperienze che possono assumere significati e difficoltà differenti per ogni persona.

In dialogo tematico con la nuova edizione del festival Scrittoriincittà, questo appuntamento si propone come un finestrino che consente di guardare i centri urbani da diverse prospettive, per interrogarsi su come le scelte di progettazione e organizzazione influenzino la possibilità di vivere pienamente uno spazio.
Un confronto a più voci tra amministrazioni locali e mondo della ricerca per esplorare il rapporto tra accessibilità, autonomia e qualità della vita, riconoscendo nella pluralità delle esperienze una risorsa per ripensare spazi e servizi.
"Siamo felici di proporre un incontro che guarda al futuro, con la speranza di contribuire al dibattito per luoghi sempre più inclusivi e accessibili. È una domanda che ci facciamo ogni giorno anche a Mondolè10: come rendere questo spazio un luogo in cui tutti e tutte possano sentirsi accolti" dichiara Lucia Longo, Vicepresidente Fondazione Mondolè10 "... L'incontro è aperto a tutta la cittadinanza, e gli appuntamenti non finiscono qui: per la primavera stiamo preparando una rassegna e abbiamo in cantiere diverse iniziative."
Seguirà un aperitivo di networking.
Intervengono
- Cristina Clerico, Assessora alla Cultura, Università, Parità e Antidiscriminazioni, Politiche giovanili del Comune di Cuneo
- Enrico Dolza, Professore di Pedagogia Speciale dell’Università di Torino, Direttore dell’Istituto dei Sordi di Torino
- Paolo Saglia, cofondatore e project manager di Giusti eventi, agenzia di comunicazione di Torino che si occupa di progetti a forte impatto etico, ambientale e sociale.
Modera
- Domenico Lanzilotta, Direttore di City Vision
Clicca qui per l'iscrizione: https://luma.com/h88i18nw









