Si chiama "Radici Attive" il nuovo progetto ideato dal Servizio Socio-Assistenziale dell'Unione Montana Valli Mongia e Cevetta, Langa Cebana e Alta Valle Bormida, risultato vincitore del bando della Fondazione Compagnia di San Paolo intitolato "Linee guida per promuovere l'adozione di sani stili di vita 2026".
Avviata nel mese di ottobre 2026, la programmazione rivolta alla popolazione over 60 delle Valli del Cebano intende promuovere uno stile di vita sano ed equilibrato attraverso attività fisiche adattate, incontri dedicati all'educazione alimentare, laboratori per la trasmissione dei saperi tradizionali alle nuove generazioni ed eventi di socializzazione, quali uscite a teatro e lezioni di danza.
Elemento qualificante dell'intervento è l'attivazione di due Operatrici Socio Sanitarie (Oss) di comunità con funzioni di prossimità. Il personale specializzato opererà sul territorio per intercettare gli anziani che vivono in condizioni di fragilità o isolamento, accompagnandoli verso la partecipazione alle iniziative e facendo da raccordo tra il Servizio Socio-Assistenziale, i presidi sanitari, le famiglie e la rete associativa locale. L'iniziativa mira a coinvolgere direttamente a domicilio almeno 40 persone anziane.
"Uno stile di vita sano fa bene sia al corpo, sia all'anima, e le attività diventano altresì un'occasione per promuovere la socialità – dichiara la responsabile del Servizio Socio-Assistenziale dell'Unione Montana, Eleonora Rosso –. L'obiettivo è promuovere il benessere complessivo della persona attraverso il movimento, l'alimentazione, ma anche attraverso la conoscenza di nuove discipline e l'approccio a nuove esperienze. La terza età può portare difficoltà e, talvolta, isolamento: il supporto della comunità è fondamentale per restare attivi e inseriti nel proprio contesto sociale".
Un concetto ripreso anche dal presidente dell'Unione Montana, Fabio Mottinelli: "La terza età è una nuova fase della vita, ricca di opportunità, e va affrontata con questo spirito. "Radici Attive" si prefigge proprio di mantenere attiva la vita quotidiana degli over 60 guardando a un concetto di benessere olistico. 'Mens sana in corpore sano', dicevano gli antichi Romani, e questo progetto riflette un'idea di salute fisica, mentale e relazionale per stare bene con sé stessi e con gli altri".





