Attualità - 07 novembre 2026, 10:00

ALPIMED alla Stracôni 2026: i Due Vagamondi raccontano la loro “riviera montanara”

In piazza Galimberti l’apertura del Villaggio con la sindaca Patrizia Manassero e il racconto di chi ha scelto di vivere e accogliere in Valle Pesio.

Le Alpi del Mediterraneo hanno aperto il Villaggio della 43ª edizione della Stracôni. Venerdì 6 novembre, in piazza Galimberti, il PITER ALPIMED+ ha portato sul palco l’esperienza dei Due Vagamondi, giovani montanari della Valle Pesio, davanti a un pubblico in cui non mancavano i tanti follower che li seguono sui social.

Ad aprire l’incontro, moderato da Daniela Bianco, è stata la sindaca di Cuneo, Patrizia Manassero, che ha sottolineato il legame profondo tra la città e le sue montagne. Ha ricordato inoltre il ruolo di Cuneo all’interno del Piano Integrato Territoriale, che riunisce 15 partner italiani e francesi tra le aree di Cuneo, Imperia e Nizza. Il Comune, attraverso il Parco fluviale Gesso e Stura, è infatti referente della strategia di comunicazione di ALPIMED e capofila del progetto ECOTOUR, dedicato alla promozione turistica e allo sviluppo sostenibile del territorio transfrontaliero.

La parola è poi passata a Simone Mondino, che ha raccontato l'esperienza di accoglienza a Tetto Caban, nel Parco del Marguareis. Si tratta di una struttura con al massimo sei posti letto, in una zona ben esposta che loro stessi chiamano “riviera montanara”. Qui propongono un modo diverso di vivere la montagna, fatto di tempo lento e benessere nella natura, lontano dalla logica del mordi e fuggi. È la stessa visione che ALPIMED promuove attraverso la Carta Europea del Turismo Sostenibile, a cui aderiscono i parchi del territorio: un turismo che valorizza il patrimonio naturale senza consumarlo.

In chiusura, Mondino ha ripreso insieme alla sindaca Manassero il motto con cui i Due Vagamondi terminano tutti i loro video: «Viva la montagna sempre e viva Cuneo!». 

Redazione

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A NOVEMBRE?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU