Attualità - 07 novembre 2026, 18:53

La cuneese Fabiana Dadone riceve il Premio Nassiriya per la Pace

Riconosciuto l'impegno di una vita "dalla parte degli ultimi": dalla volontà nelle notti cuneesi accanto alle vittime della tratta, fino ai due incarichi da ministra

La cuneese Fabiana Dadone riceve il Premio Nassiriya per la Pace

Un riconoscimento importante arriva a una figura politica nata e cresciuta nel Cuneese: Fabiana Dadone, già due volte ministra, è tra i premiati dell'edizione 2026 del Premio Internazionale Nassiriya per la Pace, consegnato a Marina di Camerota, nel Cilento.

La motivazione premia "l'impegno umano, civile e istituzionale profuso nella tutela della dignità della persona, nel contrasto alla tratta e allo sfruttamento degli esseri umani e nella promozione di politiche orientate all'inclusione e alla solidarietà sociale" (Ter/Adnkronos).

Nata a Cuneo il 12 febbraio 1984, laureata in giurisprudenza a Torino e attiva fin da giovane nel volontariato e nelle prime battaglie del Movimento 5 Stelle in provincia, la Dadone entra in Parlamento nel 2013 a soli 29 anni. Diventa ministra per la Pubblica Amministrazione nel governo Conte II — il settore che dovette guidare durante l'emergenza Covid, portando avanti lo smart working nella pubblica amministrazione — e poi ministra per le Politiche Giovanili nel governo Draghi, con delega anche alle dipendenze.camera+2

Ma è la parte meno nota della sua storia a colpire la giuria, presieduta dal giornalista Vincenzo Rubano: da ragazza, la Dadone scese in strada nelle notti cuneesi per stare accanto alle donne vittime della tratta a scopo sessuale. "Non era un'attività. Era una scelta di campo, era amore", si legge nella nota del Premio, che la descrive come "la storia di una donna che ha sempre scelto il lato più difficile, quello che non porta consenso immediato, ma lascia traccia".

Quell'esperienza l'ha accompagnata anche in Parlamento, dove ha fatto parte della Commissione Antimafia come presidente del Comitato sul traffico di esseri umani, firmando la relazione su mafie, migranti e tratta.

Il Premio Nassiriya per la Pace, promosso dall'Associazione Culturale Elaia, nasce per mantenere vivo il ricordo dei caduti dell'attentato del 12 novembre 2003 e premia chi trasforma i valori della pace, della legalità e della solidarietà in azioni concrete. Tra i vincitori delle passate edizioni figura anche l'ambasciatore Luca Attanasio, ucciso in Congo tre mesi dopo la premiazione.

redazione

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