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Attualità | 06 febbraio 2019, 13:26

Bra, all’Unisg di Pollenzo si è discusso di prevenzione dello spreco alimentare

Presente anche la Condotta Slow Food di Bra che invita al Mercato della Terra di domenica 17 febbraio

Bra, all’Unisg di Pollenzo si è discusso di prevenzione dello spreco alimentare

Mentre la fame affligge oltre 800 milioni di persone, nel mondo si getta via il cibo più sano. Ecco il perché della 5ª Giornata di prevenzione dello spreco alimentare. Quello dello spreco alimentare è un fenomeno che si sta allargando a macchia d’olio, soprattutto nelle società ricche.

L’iniziativa, in Italia, è stata ideata e creata dal Ministero dell’Ambiente nel 2014, con l’obiettivo di ridurre sensibilmente lo sperpero di cibo buono, non scaduto che ogni anno raggiunge numeri da capogiro. La lotta allo spreco alimentare, tuttavia, è un dovere quotidiano.

Non solo un problema di costi per il cittadino, ma anche di prospettive future per il pianeta, poiché per produrre cibo, vi è un consumo enorme di acqua, per cui insieme al cibo che gettiamo, se ne vanno nella spazzatura anche tanti metri cubi di questa preziosa risorsa. Serve, quindi, aumentare la consapevolezza verso una corretta gestione del cibo, del suo uso e della sua importanza. Di questo e di molto altro si è parlato martedì 5 febbraio presso la sede dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, dove si è tenuto un evento formativo, promosso dall’ASL CN2 Alba-Bra, per la presentazione del Progetto di marketing sociale “Attenti allo spreco!”.

Dopo l’introduzione del prof. Silvio Barbero, vice presidente della Unisg di Pollenzo, focus su cibo e dintorni.

Gli interventi del dott. Massimo Veglio, Direttore Generale dell’ASL CN2, del dott. Piero Maimone e della dott.ssa Laura Marinaro, rispettivamente Direttore e responsabile del Dipartimento di Prevenzione Igiene alimenti e nutrizione dell’ASL CN2, hanno illustrato il progetto che nasce dall’esigenza di educare le nuove generazioni ad un utilizzo consapevole delle risorse. Lo spreco alimentare, a livello mondiale, è circa un terzo di quello prodotto e nonostante questo 800 milioni di persone non hanno di che sfamarsi.

In Italia si calcola che lo spreco alimentare valga lo 0,8 % del PIL. Una cifra veramente importante che merita di essere considerata quanto una legge di bilancio. Serve coinvolgere il più possibile le persone per renderle consapevoli che comprando solo il necessario, riutilizzando cibo avanzato, cucinando materie povere, evitando di scegliere solo frutta e verdura calibrata, tutta uguale, ma che rende quella fuori calibro un rifiuto, diminuendo il consumo di carne si possono ottenere risparmi considerevoli. Una delegazione di quattro scuole alberghiere del territorio, I.I.S.S. per l’Arte Bianca Piera Cillario Ferrero di Neive, Istituto Professionale Statale Velso Mucci di Bra, CNOS FAP di Bra, APRO di Alba ha preparato piatti riutilizzando cibo, dando una dimostrazione di come sia possibile creare ottimi piatti. I loghi del progetto sono stati realizzati dai ragazzi del Liceo Artistico “Pinot Gallizio” di Alba.

Dopo la premiazione degli studenti, un assaggio dei piatti preparati è stato proposto ai presenti, tra cui rappresentati di Istituzioni ed Enti del territorio Langhe e Roero, partner dell’iniziativa. Il fiduciario Gianni Milanesio è intervenuto per conto della Condotta Slow Food di Bra, anch’essa firmataria del protocollo, da sempre molto attenta ai principi del cibo buono, perché corrisponde ad una cultura; pulito, poiché non lascia una scia di sporco dietro di sé; giusto, ottenuto con un’equa distribuzione del valore di produzione. E che, confermando detto orientamento, promuove il Mercato della Terra nell’ottica del rispetto della stagionalità, dei cicli naturali degli alimenti e non della loro coltivazione e produzione intensiva. Proprio il Mercato della Terra, tornerà a Bra (come ogni terza domenica del mese), a partire dalle ore 8 di domenica 17 febbraio.

Un modo di gustare antiche tradizioni del territorio attraverso un’enogastronomia di assoluta eccellenza. L’evento firmato Slow Food è appoggiato dal Comune di Bra e dal Mercato Campagna Amica e si svolgerà nella storica area che si spinge sotto l’ala della Rocca, in corso Garibaldi. Sarà l’occasione per acquistare frutta e ortaggi, ma anche confetture, formaggi, pane, salumi, miele e tante altre prelibatezze della zona e non solo. All’ora di pranzo sarà allestita una lunga tavola in area coperta e riscaldata, dove sarà servito un menù molto invernale: polenta, salsiccia, salumi, formaggi e dolci al prezzo di 20 euro per gli adulti e 15 euro per bambini. Info e prenotazioni 328 0374211. 

Silvia Gullino

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