Al Direttore - 22 aprile 2011, 09:00

A Brossasco il sindaco pensa più ai morti che ai vivi

Lettera del capogruppo di minoranza Paolo Amorisco che si riallaccia al mancato corso di nuoto per "carenza" di iscritti

Paolo Amorisco

Paolo Amorisco

Buongiorno,

ho letto con attenzione la lettera scritta dal sig. Girello di Brossasco con il quale esprimeva il suo condivisibile disappunto verso l’annullamento del corso di nuoto dei bambini da parte del sindaco. Al sig. Girello va tutta la comprensione del gruppo di minoranza consigliare del Comune di Brossasco e, ritengo di non esagerare, anche di tutta la popolazione brossaschese. Mentre il Sindaco si dedica all’ampliamento del cimitero rischia di dimenticare che Brossasco ha dei cittadini vivi e vegeti che, oltre a pensare al loro aldilà nel nuovo e ampliato cimitero, pensano anche a come passare la loro vita terrena a Brossasco.

Dopo lo spegnimento del  tabellone pubblicitario del Comune, l’appropriazione della nostra idea per la rotonda (peraltro non ancora realizzata), gli aumenti dei costi di costruzione e degli oneri di urbanizzazione, la battaglia per la concessione dei pascoli inutilmente combattuta e infine persa (con sentenza del Consiglio di Stato), ora si e’ anche giunti a illudere i bambini di poter fare un corso di nuoto per poi negarglielo.

Invitiamo il sindaco a prendere, almeno per una volta, una decisione a nell’interesse della popolazione, a non penalizzare i nostri piccoli concittadini, a non privarli di una bella occasione per divertirsi e socializzare.

Il capogruppo di minoranza consigliare, Paolo Amorisco

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO AD APRILE?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Aprile 2025" su Spreaker.
SU