Claudio Sacchetto deve essere piuttosto disattento: non si è accorto infatti che a Cuneo, da diversi mesi, la sinistra ha sposato Gigi Garelli e si appresta a sostenerlo con tutte le truppe del PD, IDV, Rifondazione Comunista e S.E.L. (più altre piccole formazioni di contorno). Va da sè che, per un liberale consapevole della necessità di non arrendersi a questa nuova (più che "gioiosa", "noiosa") macchina da guerra, è indispensabile prospettare per Cuneo una vera alternativa.
Cuneo Più ed il sottoscritto hanno aderito con questo spirito alla coalizione che sostiene il candidato Sindaco Federico Borgna, ma non solo: si tratta di un'esperienza nuova, fuori dagli schemi consueti, che può rappresentare un primo passo per prefigurare un vero cambiamento nella città.
D'altronde, la Lega Nord sembra orientata ad un percorso solitario, impermeabile ad ogni ipotesi di confronto anche solo con gli appartenenti alla medesima “area politica” mentre il PDL non è riuscito, sinora, a trovare lo spunto necessario per guidare il cambiamento.
La scelta era tra intervenire con decisione per modificare realmente la nostra vita amministrativa o continuare ad abbaiare alla luna: abbiamo scelto la prima strada e siamo certi di avere il sostegno di molti.
Avv. Davide Dalmasso





