Al Direttore - 30 maggio 2012, 10:40

"Beppe Tassone ha perso un'ottima occasione... per tacere"

Ci scrive un elettore del Partito Democratico infastidito dal comunicato stampa dell'ex presidente del Consiglio comunale

Beppe Tassone quando ancora era nel PD

Beppe Tassone quando ancora era nel PD

Egregio Direttore,

ho letto con vivo stupore il comunicato stampa rilasciato giorni fa dal rieletto consigliere comunale Beppe Tassone il quale a mio modo di vedere ha perso una buona occasione per tacere e lo dico da cittadino elettore del Partito Democratico.

Le esternazioni di Tassone mi fanno sentire da elettore del PD come dice il famoso detto “ cornuto e mazziato “ e spiego tranquillamente il perché.

Il consigliere Tassone in un passaggio del suo comunicato paragona le recenti elezioni di Cuneo come l’avvio di un nuovo laboratorio politico da cui si dovrà attingere per il futuro, a mio modo di vedere più che di un laboratorio politico a Cuneo si è messo in piedi un vero e proprio LABORATORIO DELLE POLTRONE, un laboratorio che ha come architrave portante del ribaltone politico l’UDC che da buon conoscitore delle alchimie politiche nella recente tornata elettorale ha sostenuto (nel trilatero di poco meno di 200 km Asti, Mondovi, Cuneo) ad Asti la vittoria di Brignolo che capeggiava una colazione di centrosinistra con PD, Idv ecc; a Mondovì la vittoria di Viglione che guidava una colazione di centrodestra con PDL, Lega Nord ecc; mentre a Cuneo ha sostenuto Borgna che rappresentava una fantomatica coalizione di centrodestra con tanto di tesserati del PD cuneese confluiti nella Lista democratici per Cuneo ( uno di questi è Tassone ).

A questo proposito è opportuno ricordare a chi non lo sapesse che il consigliere Tassone ha ricoperto dal dicembre 2009 al maggio 2012 l’incarico di Presidente del Consiglio Comunale della giunta Valmaggia percependo euro più euro meno qualcosa come 39356,52 euro lordi all’anno; il consigliere Tassone ha ricoperto tale incarico quale frutto di un accordo tra le forze politiche di maggioranza ed in virtù della sua appartenenza ai Democratici di Sinistra del 2007, oggi PD.

Essendosi svolte le primarie del PD nel novembre del 2011 ed avendo deciso il consigliere Tassone, tesserato per il PD, di fare il salto della quaglia verso quel laboratorio politico del trilatero coerenza avrebbe voluto che lo stesso rassegnasse le proprie dimissioni dalla carica di Presidente del Consiglio Comunale in quanto non più legittimato a rappresentare la forza politica che grazie al voto dei cittadini nel 2007 acquisì i numeri per governare la città.

Quello che fa rabbia è che tanti pseudo professionisti della politica predicano bene quando si tratta di palare della crisi che attraversa l’Italia e poi razzolano male quando si tratta ahimè di veder traballare la propria poltrona, non capendo che i cittadini sono stufi della politica delle poltrone e dei piaceri a questo e a quello e Cuneo non è stata da meno tanto è vero che il Movimento 5 Stelle ha preso 2098 voti di lista e solo 511 voti di preferenza ai propri candidati, mentre per fare un esempio calzante i Democratici per Cuneo hanno preso 1957 voti di cui 1729 provenienti dalle preferenze personali.

Non so quale ruolo andrà a ricoprire nella nuova maggioranza il consigliere Tassone, ho letto di una sua probabile riconferma nella carica di Presidente del Consiglio Comunale, una cosa è certa gli elettori in questa tornata elettorale non lo hanno di certo premiato per la sua coerenza tanto è vero che ha ricevuto 176 preferenze contro le 259 del 2007 e 83 preferenze in meno per chi capisce di votazioni sono in termini di consenso una enormità.

E non mi si venga a dire che il PD locale non funziona perché la candidata del PD Manassero è passata dalle 215 preferenze del 2007 alle attuali 503.

La città di Cuneo e concludo ha bisogno di essere amministrata da chi sia veramente mosso dalla passione politica e da spirito di sacrificio e non da chi vede la politica solo ed unicamente come un altro stipendio da aggiungere a quello che già ha.

G.Dutto

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