Buongiorno, in riferimento all’articolo appena pubblicato sul vs. giornale, mi unisco alle considerazioni del gentile sig. Mandrile: sono stato, infatti, anch’io vittima, questa mattina e con identiche modalità, della solerzia dell’agente matricola 53 della Polizia Locale.
In aggiunta alle considerazioni già espresse, e che condivido in toto, mi permetto di aggiungere alcuni particolari: fin da quando sono stati previsti gli appositi ma attualmente insufficienti spazi per motociclette, cerco sempre di parcheggiare “legalmente” il mio scooter.
Faccio notare anche che, spesso, i suddetti parcheggi “riservati” alle motociclette, sono occupati “abusivamente” e soprattutto gratuitamente da automobili, ai proprietari delle quali non mi risulta sia mai stato contestato alcunché. Grazie per l’attenzione.
Francesco Bisogno





