Al Direttore - 21 agosto 2012, 08:59

Ben ha fatto l'agente 53 a comminare la multa

Il codice della strada parla chiaro

Il tratto di Corso Dante

Il tratto di Corso Dante

Caro direttore,

mi rivolgo al lettore che ha preso la multa, vorrei che a volte taluni personaggi si facessero un esame di coscienza. Il fatto che per anni si posteggi in un determinato modo, sanzionabile a rigor di codice della strada, non vuol dire che diventi un diritto acquisito. Se i vigili che in questi anni hanno lasciato perdere, a mio parere per negligenza e menefreghismo, sono passati per buonisti, allora non ha più senso che esistano delle regole.

Se ho ben capito il signore parcheggiava il suo scooter su un marciapiede. Appunto, un marciapiede. Il che forse non comporta nessun disagio a livello statico. Sta li come una bicicletta. Il problema arriva dal momento che questo scooter si muove, cioè quando diventa dinamico. Il marciapiede, per sua definizione. è un luogo destinato ai pedoni. E i pedoni sono l'utente debole della strada perchè composto da anziani, bambini ecc ecc. Quindi uno scooter che percorre un marciapiede è un pericolo.

Ben ha fatto l'agente 53 a comminare la multa.

So che questa mia lettera non verrà mai pubblicata. Ma non importa. Auguri per il suo lavoro. Continuerò sempre a leggervi.

Cordiali saluti

Un lettore

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