Sono trascorse quasi due settimane da quel maledetto 24 novembre, segnato dall'alluvione che ha messo in ginocchio moltissimi Comuni della Granda.
Se per quanto concerne l'Alta Val Tanaro permangono ancora gravi emergenze (leggasi Priola), in val Corsaglia la situazione è decisamente migliorata: a confermarlo è stato il vicesindaco di Frabosa Soprana, Aldo Matteo Peirano, che abbiamo raggiunto telefonicamente nelle scorse ore.
"Per quanto concerne la strada provinciale - ha asserito -, la stessa Provincia sta lavorando alacremente per mezzo di alcune ditte per cercare di metterla in sicurezza e l'ha già resa transitabile. Sulle strade comunali la viabilità è garantita ovunque e non vi sono frazioni in stato di isolamento; l'unica eccezione è rappresentata dalla borgata Seccata, colpita da sei frane ma fortunatamente disabitata durante la stagione invernale. Intanto, sono stati rimossi gli smottamenti che impedivano il traffico veicolare, mentre per quelli secondari siamo in attesa: è stato fatto un primo sopralluogo dal Genio Civile e confidiamo che il Governo dichiari lo stato di calamità, che agevolerebbe tutti i Comuni alluvionati sia dal punto di vista dei finanziamenti sia da quello degli appalti".
In merito all'utenza idrica, infine, Peirano ha affermato: "Venerdì avrà luogo un nuovo sopralluogo, successivo a quello effettuato nella giornata di ieri, martedì 6 dicembre, con l'acquedotto delle Langhe e "Mondo Acqua", nell'area che, partendo dal giro dello Scarrone, conduce oltre la Stalla Rossa, al fine di verificare che le captazioni non abbiano subìto grossi danni. Al momento ci conforta il fatto che l'erogazione del servizio idrico non sia stata interrotta e che l'acqua, dopo essere stata analizzata, sia risultata potabile. Stiamo quantificando i danni: venerdì gli esperti faranno una stima, che verrà quotidianamente aggiornata al manifestarsi di ulteriori criticità. Intanto, quest'oggi risolviamo due criticità palesatesi su strade interpoderali, che servivano le stalle di alcuni allevatori".





