Egregio direttore,
in riferimento all'articolo pubblicato ieri sul vostro quotidiano, relativo alla presenza di luci accese nella sede Arpa di Cuneo, si ringrazia innanzitutto la lettrice per l’interesse e la sensibilità ambientale.
È oltremodo importante che i cittadini vigilino sui consumi e sugli eventuali sprechi energetici, sia degli enti pubblici che privati, per il bene dell’ambiente oltre che del bilancio economico del Paese.
La nostra Agenzia svolge funzioni di controllo, monitoraggio e promozione ambientale ai fini della prevenzione, riduzione o eliminazione dell’inquinamento, e non contraddice certo la sua "vocazione" ambientale se ha deciso di tenere accese alcune luci all'interno della propria struttura.
Nello specifico, le luci accese fotografate dalla lettrice (che infatti scrive essere sempre le stesse), sono a servizio di alcuni locali del nostro laboratorio dipartimentale in cui si eseguono analisi su matrici ambientali (acque, terreni, ecc..) e dove, per le caratteristiche di alcune prove analitiche, è necessario mantenere costante l'illuminazione.
Oltretutto all'interno della struttura alcune luci devono rimanere accese per particolari esigenze di sicurezza, come previsto dalla normativa vigente.
Si ricorda infine che Arpa Piemonte ha un servizio di pronta reperibilità attivo tutti i giorni, 24 ore su 24, in caso di necessità di un intervento della nostra Agenzia per emergenze ambientali, per cui nelle ore serali e notturne possono essere presenti lavoratori all'interno della struttura dipartimentale.
Invitiamo la redazione di TargatoCN ad una visita presso la nostra sede di Cuneo, dove si potrà notare che negli uffici la temperatura invernale è mantenuta al limite inferiore previsto dalla legge e non vi sono condizionatori neppure per le estati più calde come quella trascorsa.
Cordiali saluti
Arpa Piemonte





