Alba e Langhe - 10 novembre 2020, 08:42

Dogliani, produttore a processo per sottrazione e vendita di Nebbiolo sequestrato dai Nas

Il controllo dei Nuclei Anti Sofisticazione nell'ottobre 2016. In aula la testimonianza dei militari: “Rilevato un quantitativo di prodotto che risultava superiore a quello dichiarato"

Dogliani, produttore a processo per sottrazione e vendita di Nebbiolo sequestrato dai Nas

A seguito di un controllo dei Nas, avvenuto nell’ottobre 2016 presso l’azienda vinicola di due fratelli di Dogliani, era stato rilevato un eccesso di prodotto vinoso rispetto a quanto dichiarato dai titolari dell’azienda.

Il surplus contestato sarebbe stato circa di 123 ettolitri di Nebbiolo del 2016. “Non si riusciva a capire la provenienza di quel vino, dunque tutta l’annata del 2016 è stata sottoposta a sequestro. In totale si contano 423 ettolitri”, ha riferito il maresciallo intervenuto .

In mattinata si è svolto il procedimento relativo a un’azione illecita che si sarebbe verificata a seguito del sequestro. Secondo l’accusa, l’imputato odierno, O.P., uno dei fratelli titolari dell’azienda sottoposta al controllo, avrebbe sottratto e poi venduto 9 di quei 423 ettolitri di Nebbiolo del 2016 sottoposti al vincolo.  

Nell’istruttoria dibattimentale è emerso che i fatti contestati, si sarebbero svolti nel lasso temporale ricompreso fra il febbraio 2017, quando O.P. avrebbe fatto domanda di svolgere l’attività di pressatura, e l’ingiunzione del maggio 2018, data che coinciderebbe con la richiesta di mandare il quantitativo eccedente (c.a. 123 ettolitri) in distillazione.

L’udienza si è conclusa con il rinvio fissato al 15 aprile per l’ascolto di un teste del pubblico ministero.

CharB.

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

SU