Attualità - 17 novembre 2020, 14:23

Le mascherine monouso non sono riciclabili e vanno conferite nella raccolta dei rifiuti indifferenziati

A sottolinearlo è il consorzio S.E.A che ricorda l’importanza di differenziare correttamente

Le mascherine monouso non sono riciclabili e vanno conferite nella raccolta dei rifiuti indifferenziati

Che le mascherine ormai siano diventate parte integrante della nostra quotidianità è assodato, ma le smaltiamo nel modo giusto? A ricordarci le modalità di corrette ci pensa il consorzio S.E.A.

Tutti i dispostivi di protezione individuale monouso, come mascherine e guanti, non sono riciclabili e vanno conferiti nella raccolta dei rifiuti indifferenziati, come indicato dall’Istituto Superiore di Sanità.

Una nozione importante, da tenere a mente. Si stima che solo nei primi tre mesi di emergenza sanitaria siano state distribuite dalla Protezione Civile quasi 300milioni di mascherine. Considerando un consumo medio di una mascherina al giorno pro-capite, si può ipotizzare un flusso giornaliero di 635Kg di rifiuti, da ciò la necessità della corretta gestione del rifiuto.

Il consorzio ricorda che l’utilizzo delle mascherine chirurgiche “deve essere commisurato alle reali necessità per permettere di avere una continua distribuzione soprattutto laddove più necessario, come ad esempio negli ospedali”. Preferibile invece l’utilizzo delle mascherine riutilizzabili e lavabili quando possibile, soluzioni che eviterebbero la produzione eccessiva di rifiuti.

C.S.E.A rilancia le indicazioni diramate dall’istituto Superiore di Sanità e invita tutti i cittadini all’osservazioni di queste indicazioni:

Se non sei positivo al tampone e non sei in quarantena:

  • Continua a fare la raccolta differenziata come fatto finora; 

  • Conferisci mascherine e guanti usati nella raccolta indifferenziata; 

  • Per i rifiuti indifferenziati accertati sempre che il sacchetto sia integro e, 
all’occorrenza, utilizzane due (uno dentro l’altro); 

  • Chiudi bene i sacchetti di RSU e imballaggi in plastica.


In caso di positività al Covid-19 o quarantena obbligatoria: 


  • Non differenziare più i rifiuti domestici; 

  • Conferisci tutti i rifiuti (plastica, vetro, carta, umido, metallo e indifferenziata) nel 
sacchetto dedicato all’indifferenziata; 

  • Conferisci nel sacchetto dell’indifferenziata anche i fazzoletti o i rotoli di carta, le 
mascherine, i guanti e i teli monouso; 

  • Utilizza due o tre sacchetti possibilmente resistenti (uno dentro l’altro) all’interno del 
contenitore utilizzato per la raccolta indifferenziata, se possibile a pedale 

  • Chiudi i sacchetti senza schiacciarli con gli appositi laccetti, se presenti, oppure 
con nastro adesivo indossando sempre guanti monouso 

  • Una volta chiusi i sacchetti, i guanti usati vanno gettati nei nuovi sacchetti preparati 
per la raccolta indifferenziata. Subito dopo bisogna lavarsi le mani; 

  • Non far accedere i tuoi animali domestici al locale dove sono presenti i sacchetti 
dei rifiuti.

Alla fine del periodo di quarantena obbligatoria potrai riprendere le consuete abitudini di raccolta differenziata.

MP

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