"Un faro sulla cultura", così era stato definito il progetto LIBER relativo al Polo culturale Ex-Orfane di Mondovì Piazza.
L'intervento che restituirà alla città la bellezza che, progettato dall'architetto Francesco Gallo, per molti anni è stato destinato ad ospitare le orfane. Il progetto di riqualificazione è stato reso possibile grazie alla partecipazione al bando per gli interventi FARO di Fondazione CRC, lo scorso febbraio avevano effettuato un sopralluogo nell'edificio, mentre, proprio ieri, mercoledì 3 novembre, il comune ha pubblicato le prima immagini del recupero del giardino che rinascerà grazie al progetto del noto architetto Andreas Kipar.
"Un progetto fortemente voluto e condiviso con la Fondazione CRC, che lo ha premiato con il bando "Faro" ed una erogazione di 2 milioni di euro." - commentano dal comune - "Restituiremo alla città ed al suo Museo della Stampa una sede all'insegna della bellezza ed all'avanguardia. I giardini esterni, unitamente a quelli che vedremo in primavera e progettati da Andreas Kipar, saranno una ulteriore attrazione per il museo e rappresentano un elemento di interesse per l'intera città: immaginiamo uno spazio sempre aperto, a disposizione di cittadini e turisti".
Il nuovo polo culturale si svilupperà sul tema del libro, uno degli elementi cardine dell’identità cittadina, e al suo interno ospiterà tre anime fondamentali per la città e il territorio di riferimento: la Biblioteca Centro Rete del Sistema Bibliotecario Monregalese e il Fondo Storico della Biblioteca Civica; il Museo Civico della Stampa e i suoi originali laboratori.
IL GIARDINO SEGRETO (leggi qui)
Il progetto si svelerà poco a poco e, in questo senso, è stata creata un'apposita campagna di comunicazione con una serie di manifesti che verranno affissi nel monregalese e non solo, per presentare al pubblico le tre identità del giardino: l’educazione all’empatia con la natura, la biodiversità del territorio, un laboratorio immerso nel mondo vivente.
Due gli ingressi che porteranno a questo spazio, rimasto celato per anni, dove le persone troveranno una honey factory, il giardino delle farfalle, il roseto, l'area di lettura en plein air e non solo. Un posto dove reimmergersi nel paesaggio circostante e conoscere la natura.
Il Giardino Segreto non è solo un punto di attrattiva per i turisti, ma per la sua vicinanza al polo scolastico, si pone come spazio ideale per attività di ecopedagogia e di sperimentazione di nuovi modelli educativi: un'aula en plein air per studenti di ogni ordine e grado.









