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Attualità | 20 luglio 2021, 14:43

A Mondovì Piazza si svela il giardino segreto delle ex Orfane (FOTO E VIDEO)

Presentato ieri, lunedì 19 luglio, dal noto architetto e paesaggista Andreas Kipar, il progetto di rigenerazione dell'area che accoglierà i visitatori in un'oasi di biodiversità con spazi per attività didattiche all'aperto per le scuole

A Mondovì Piazza si svela il giardino segreto delle ex Orfane (FOTO E VIDEO)

"Riscoperta, coltivazione e socializzazione": questi i tre punti chiave su cui si basa il progetto per la riqualificazione del giardino segreto delle ex Orfane di Mondovì Piazza.

"L'occhio vede ciò che la mente sa" - ha spiegato ieri, lunedì 19 luglio, presso l’Antico Palazzo di Città, Andreas Kipar, noto architetto e paesaggista, co-fondatore dello studio LAND di Milano che, su invito dell’Associazione Art.ur di Cuneo nella cornice del contenitore ZOOART A.R.C.A, ha presentato le fasi che porteranno al recupero del giardino - "Non dobbiamo prevaricare sulla natura, ma rinnovare il nostro patto con essa e creare spazi in cui educare e condividere".

"Ascoltare i bisogni del territorio e delle amministrazioni è fondamentale per agire su obiettivi mirati attraverso competenze di grande qualità" - ha commentato Michela Giuggia, presidente di Art.ur - "Ecco perché si è scelto di lavorare in sinergia con le eccellenze del territorio in ambito paesaggistico e naturalistico e con uno dei più grandi studi di architettura del paesaggio a livello internazionale".

Tanti gli enti che hanno partecipato allo sviluppo del progetto: l'associazione Art.ur, il suo curatore Andrea Lerda, l'assessorato alla Cultura e al Verde Pubblico, i tecnici del Comune di Mondovì, il Comizio Agrario e l’Ente di gestione Aree Protette delle Alpi Marittime che, in quanto sede del Centro Regionale per la Biodiversità Vegetale, ha fornito le informazioni necessarie per individuare le specie autoctone spontanee che avvicineranno i visitatori del giardino ad una maggiore conoscenza della biodiversità vegetale.

"Ringrazio di cuore l’associazione Art.ur e tutti gli enti che hanno partecipato a questo progetto che rappresenta bene l'impronta che abbiamo voluto dare alla nostra città." - ha commentato il sindaco, Paolo Adriano"Uno spazio poetico che da 'contenitore vuoto' viene restituito al territorio come un faro su Mondovì". 

Il complesso delle ex Orfane, risalente al XVII secolo, è stato oggetto di importanti interventi di recupero da parte del comune grazie al progetto "LIBER", finanziato  dalla Fondazione CRC, nell’ambito del bando Interventi Faro 2017/2020.

“Abbiamo sostenuto con entusiasmo la ristrutturazione del polo delle orfane" - ha spiegato Ezio Raviola, vice presidente di Fondazione CRC - "con l'obiettivo di restituire questo bene alla città e dare un nuovo slancio a Piazza. In questa cornice si inserisce il nostro sostegno al recupero del Giardino Segreto, con l’obiettivo di rinnovare il modo in cui i cittadini lo percepiscono. Un progetto che certamente insegnerà a tutti ad apprezzare il nostro territorio che è ricco di bellezza”.

Il Polo delle Orfane includerà anche il rinnovato museo della stampa, i laboratori, la biblioteca centro rete del Sistema Bibliotecario Monregalese e il Fondo Storico della Biblioteca Civica.

"Una grande emozione" - ha aggiunto Luca Olivieri, vice sindaco e assessore alla Cultura - "I progetti legati a Liber sono come proprio come dei libri che raccontano l'uno all'altro quello che succederà, costruendo un dialogo continuo".

IL GIARDINO SEGRETO

Il progetto si svelerà poco a poco e, in questo senso, è stata creata un'apposita campagna di comunicazione con una serie di manifesti che verranno affissi nel monregalese e non solo, per presentare al pubblico le tre identità del giardino: l’educazione all’empatia con la natura, la biodiversità del territorio, un laboratorio immerso nel mondo vivente.

Due gli ingressi che porteranno a questo spazio, rimasto celato per anni, dove le persone troveranno una honey factory, il giardino delle farfalle, il roseto, l'area di lettura en plein air e non solo. Un posto dove reimmergersi nel paesaggio circostante e conoscere la natura.

Il Giardino Segreto non è solo un punto di attrattiva per i turisti, ma per la sua vicinanza al polo scolastico, si pone come spazio ideale per attività di ecopedagogia e di sperimentazione di nuovi modelli educativi: un'aula en plein air per studenti di ogni ordine e grado.

"Un progetto rispettoso della natura e del paesaggio" - ha aggiunto Roberta Filippini, Project Manager di LAND - "che guarda al futuro non dimenticando la storia del luogo; nel caso di Mondovì è chiaro il legame con il tempo, lo si vede dalle meridiane presenti in tutta la città, e questo è uno dei tanti aspetti che i visitatori troveranno nel giardino che si rivelerà in diversi momenti".

Arianna Pronestì

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