“Da imprenditore agricolo, prima ancora che da politico del territorio, non posso accettare che il Saluzzese venga automaticamente associato alla piaga criminale del caporalato. Come è semplicistico e fuorviante pensare che queste dinamiche coinvolgano soltanto l’agricoltura".
E’ quanto dichiara in una nota il consigliere saluzzese della Lega Salvini Piemonte Paolo Demarchi, in un intervento che segue di pochi giorni l’approvazione da parte della Giunta regionale di misure (leggi qui) volte al contrasto dello sfruttamento nei campi.
"E’ proprio a Saluzzo e nelle sue campagne – rimarca ancora l’esponente del Carroccio – che operano decine e decine di imprenditori onesti che ogni giorno il caporalato lo combattono con la fatica del loro lavoro. Un lavoro, è bene ricordarlo, che rappresenta anche un’opportunità di occupazione seria, regolamentata e tassativamente controllata per centinaia e centinaia di stagionali, italiani e stranieri”.





