Consiglio straordinario per il comune di Beinette che si è riunito nella serata di lunedì 21 febbraio.
Tra i punti all'ordine del giorno due importanti variazioni al piano regolatore: una relativa al centro Raf e una per la possibilità di realizzare una nuova scuola.
Per il centro Raf "Casa Arcobaleno" il comune ha approvato la variante che consentirebbe, in futuro, di ampliare la struttura utilizzando l'area parcheggi. Questo perché si sta affacciando la possibilità concreta del ritorno dei ragazzi del centro, oggi ospitati nell'ospedale di Demonte, sul territorio di Beinette.
"Siamo un momento cruciale per il futuro del centro Raf." - ha spiegato il sindaco, Lorenzo Busciglio - "Per la struttura di Demonte si sta facendo avanti l'ipotesi di una chiusura. Nei giorni si è tenuto un incontro tra il Consorzio socio assistenziale del cuneese e i sindaci della valle Stura in questo senso. La possibilità di un ritorno dei ragazzi a Beinette c'è e speriamo sia concreta, ricordiamo infatti che la Casa Arcobaleno fu costruita negli anni '90 su richiesta del comune di Cuneo e del Consorzio e che il comune dei Beinette sostenne ampi sforzi anche di natura economica per la realizzazione della struttura".
L'ospedale di Demonte non è, infatti, stato incluso nell'elenco di strutture che saranno "protagoniste" della riorganizzazione della sanità territoriale.
Da diverso tempo il comune lavora per la riapertura del centro: proprio lo scorso anno l'amministrazione aveva siglato un protocollo di intesa con Consorzio e comune di Cuneo per l'assegnazione e la gestione della struttura a terzi (LEGGI QUI). La variante è stata adottata per consentire di avere più margine per un migliore sfruttamento dello stabile per un futuro gestore.
NUOVA SCUOLA DELL'INFANZIA
La seconda variante riguarda la possibilità di realizzare una nuova scuola in piazza Salvo D'Acquisto: una struttura non per le elementari e le medie, i quali edifici, in seguito a verifiche tecniche rispondo a tutti i requisiti necessari per interventi di ristrutturazione e adeguamenti alle norme antisismiche, situazione diversa per la scuola dell'infanzia.
Il comune vuole candidare il progetto presentando domanda di finanziamento al PNRR.
"Ci siamo confrontati molto in questi giorni" - ha spiegato il sindaco - "soprattutto per individuare l'area più idonea ad ospitare un'eventuale nuova struttura. L'occasione del PNRR ci dà la possibilità di presentare domanda ed è un'occasione unica. La scuola verrebbe edificata in piazza Salvo d'Acquisto, una struttura più grande e non cosi distante dagli altri due plessi, che risponderebbe alle necessità del paese".
La decisione non ha trovato accoglimento all'unanimità, ma è stata approvata a maggioranza, proprio per dare la possibilità di provare ad accedere al finanziamento.




