Un piccolo coniglio di peluche, vicino ad altri pupazzi, un'ancora di salvezza per tantissimi bambini che, a causa della guerra, non si possono più permettere la spensieratezza dell'infanzia.
Immagini drammatiche quelle che ci arrivano in queste ore dai monregalesi che sono partiti ieri, martedì 8 marzo, dalla Granda per aiutare una ventina di persone in fuga dall'Ucraina.
Giunto a Katowice, in Polonia, questa mattina, il gruppo si è diviso verso due destinazioni. I primi due profughi recuperati dal Davide Mazzucco e Massimo Ravera sono fratello e sorella, diretti nel milanese.
Il secondo gruppo con Piergiorgio "Boba" Bogliaccino, Mauro Gasco, Giancarlo Gonella e Roberto Marenchino ha recuperato altre persone, inclusa una signora con il suo cagnolino, un Cocker.
Le immagini che ci arrivano dal gruppo mostrano una situazione umanitaria drammatica. Anche i centri commerciali sono stati convertiti in centri per accogliere le persone in fuga. Le corsie della galleria commerciale sono piene di file e file di brandine. Tanti i bambini in attesa di conoscere la loro destinazione.
"Qua dicono di non portare più abbigliamento, ma creme per mani, viso, generi alimentari, prodotti per l'igiene personale" - spiegano i monregalesi.










