Dopo l'articolo uscito ieri, che dava conto delle numerose segnalazioni ricevute in merito ai disservizi del centro vaccinale individuato presso l'ASL di Borgo San Dalmazzo, dove vengono effettuate le quarte dosi che, lo ricordiamo, per ora sono destinate agli anziani e ai fragili, abbiamo ricevuto altre testimonianze.
Tutte evidenziano la situazione estremamente disagevole per persone che hanno più di 80 anni. L'unica cosa che si salva è la gentilezza del personale.
"Vaccinazione 4^ dose. Presente con mia madre, 98 anni il prossimo 5 maggio. Appuntamento dato dalla Regione Piemonte.
60 minuti di ritardo, accoglienza sul piazzale sotto la pioggia, nessuna seduta possibile, nessun servizio igienico (disponibilità in un bar del centro cittadino). Mi chiedo: ma esiste in ASL un direttore sanitario o è tutto in mano a due infermiere gentili e bravissime che devono affrontare la rabbia dei cittadini?"
Ancora una seconda testimonianza: "Martedì 19 u.s. mi sono recata con mia mamma (87enne) per ricevere la 4a dose prevista per le categorie fragili e gli over 80. Raggiunto il parcheggio dell'ASL, con rammarico abbiamo visto una quarantina di persone molto vicine tra di loro, ammassate, che attendevano la chiamata dell'infermiera all'ingresso, spaesate, confuse e soprattutto "poco stabili" per la difficoltà nello stare a lungo in piedi o anche solo a deambulare. C'era un anche un numero minore, seppur presente, di persone in attesa della prima dose alle quali era stato consegnato un ticket di chiamata, senza aver la garanzia della somministrazione entro l'orario di chiusura.
Oggi pomeriggio è andata mia zia e la situazione si è ripetuta, con l'aggravante della pioggia, addirittura sono stati chiamati i Carabinieri.
Mi chiedo come sia possibile questa situazione. Non siamo più in uno stato d'emergenza, per contro il virus continua a circolare e ci viene richiesto dalle autorità di proseguire con le vaccinazioni, completare i cicli vaccinali nonché coinvolgere la parte di popolazione non ancora vaccinata.
Ma come si può gestire il tutto in questo modo? Come si può chiedere agli anziani (che hanno già tutte le loro problematiche legate all'età) di aspettare anche mezz'ora in piedi, magari sotto la pioggia, come in questi giorni?
Perché non accoglierli in sale d'attesa per alleviare almeno l'attesa o ripristinare un centro vaccinale idoneo a gestire questi numeri di vaccinazioni, in sicurezza e serenità?"
Non si placano, dunque, le segnalazioni arrabbiate dei cittadini relativi al poliambulatorio dell’Asl in piazza Don Raimondo Viale a Borgo San Dalmazzo, da lunedì 4 aprile divenuto il nuovo centro vaccinale di riferimento per Cuneo e valli dopo la chiusura dell'hub di Palazzo Bertello.
Persone, per lo più molto molto anziane, lasciate in piedi, fuori ad aspettare. Ritardi e assembramenti.
La sede vaccinale al primo piano per ora è aperta solo il pomeriggio dal lunedì al giovedì con orario 14.30/19.30, anche se dal 25 aprile verranno ampliati gli accessi per prima e terza dose booster come da nota stampa dell'Asl CN1. Ma non è prevista l'attesa all'interno, almeno per ora.







