targatocn.it - 02 maggio 2022, 19:49

Corsi aziendali obbligatori, quali sono e caratteristiche

Le aziende italiane devono essere conformi alle leggi vigenti e fare in modo che i collaboratori svolgano i corsi di formazione

Corsi aziendali obbligatori, quali sono e caratteristiche


Le aziende italiane devono essere conformi alle leggi vigenti e fare in modo che i collaboratori svolgano i corsi di formazione, obbligatori e di aggiornamento.

 

I corsi aziendali si basano non solo sul migliorare le competenze dei dipendenti, ma anche ad assicurarsi che abbiano le conoscenze per la sicurezza dei dati personali e della azienda in toto. Chi non segue quanto dice la normativa, può essere soggetto a sanzioni e anche possibile arresto. I datori di lavoro non possono esimersi e dovranno organizzarsi al meglio per far svolgere questi corsi ai dipendenti.

 

Facciamo chiarezza?

Quali sono i corsi obbligatori in azienda

 

I corsi obbligatori per legge invitano tutti i datori di lavoro ad assicurare le migliori condizioni possibili, a tutti i collaboratori. Sono corsi finalizzati alla sicurezza e al benessere dei dipendenti e dei dati personali che si custodiscono all’interno dei server.

 

L’obbligatorietà non spetta a tutti gli individui e le classi determinate dalla legge sono:

 

  • Dipendenti a tempo indeterminato
  • Dipendenti a tempo determinato
  • Dipendenti a chiamata
  • Dipendenti stagionali
  • Un socio o più soci di una azienda che non ha alcun dipendente.

 

Oltre a questa precisione, i corsi aziendali si suddividono in due moduli principali. Il primo è uguale per ogni tipo di azienda, con formazione generale e misure da attuare in caso di necessità. Il secondo è personalizzato e si basa sul grado di rischio che è associato all’attività aziendale:

 

  • Rischio basso, di norma ristorazione – turismo e vendita al dettaglio
  • Rischio medio, settore agricolo e Pubblica Amministrazione
  • Rischio alto che coinvolge il settore edile – chimico e ogni tipo di attività che può mettere i collaboratori in pericolo di sicurezza – benessere e salute.

 

I principali corsi obbligatori per i dipendenti sono:

 

  1. RLS (Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza)
  2. RSPP (Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione)
  3. Primo Soccorso
  4. Addetti antincendio

 

Tra i corsi da frequentare anche quello inerente alla gestione dei dati personali, con l’individuazione del responsabile GDPR. Curiosando sul sito fenio.it si conferma di come oggi i corsi si possano fare online, direttamente senza che il personale si sposti con varie modalità a disposizione.

Sanzioni per le aziende che non fanno frequentare i corsi obbligatori 

 

Essendo obbligatori, questi corsi devono essere svolti: se non viene fatto, le sanzioni non si ripercuotono solo sul datore di lavoro ma anche ai dipendenti, oltre che soci e figure dirigenziali.

 

Le sanzioni sono differenti e possono essere man mano aggiornate, ma in linea generale possiamo evidenziare che le multe sono salate e si può incorrere anche ad arresto. È compito del datore di lavoro informarsi in merito ai corsi di formazione obbligatori, da far svolgere ai vari collaboratori in base al tipo di azienda con valutazione del rischio.

 

Può un dipendente rifiutare un corso o un ruolo di responsabile? Il collaboratore è obbligato a svolgere il corso di formazione e tutti gli aggiornamenti. Per quanto riguarda la nomina del responsabile, ci dovrà essere un accordo tra titolare e dipendente.

 

 

 

 

 

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A NOVEMBRE?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2024" su Spreaker.
SU