Attualità - 12 luglio 2022, 08:00

Nella capitale della Castellata ritorna il “Budellino” di Casteldelfino

Nel centro storico shopping fra i negozietti tipici in ambienti naturali di una volta e visita, percorrendo l’intero percorso, al Museo en plein Air di arte sacra Santi del Popolo

Immagine d'archivio con Gianna Gancia in visita al "Budellino"

Immagine d'archivio con Gianna Gancia in visita al "Budellino"

Avrà inizio nei weekend della seconda metà di luglio, per la cronaca sabato 16 e domenica17, per poi proseguire per l’intero mese di agosto: è l’edizione di quest’anno del “Budellino di Casteldelfino” che, per volontà della nuova Amministrazione del sindaco Domenico Amorisco, ritorna al nome originario degli anni 2015 e precedenti che tanto successo aveva raccolto all’epoca.

Con questa manifestazione il piccolo paese montano di Casteldelfino di soli 143 abitanti  ha voluto creare un gemellaggio virtuale con il più famoso e titolato Budello  della città ligure marina di Alassio di ben altre risorse e popolazione residente, creando negozietti tipici negli ambienti naturali di una volta e dando vita a negozietti di hobbisti, laboratori, oggettistica, souvenirs e libri fra i quali i visitatori, scoprendo lungo il percorso il diorama del Bosco dell’Alevè del Centro Visite Alevè, la Chiesa Parrocchiale di Santa Margherita, la fresca e limpida acqua della fontana del Truei e le bellezze architettoniche del centro storico di Casteldelfino, potranno fare shopping a proprio piacimento. 

E dopo lo shopping i visitatori potranno ancora dirigersi alla scoperta, tra storia, fede, devozione e natura, del Museo en plein Air di arte sacra Santi del Popolo con le sue 16 statue in bronzo, le tende scorrevoli a caduta programmata e le vetrocamere colorate con le immagini della flora alpina alle spalle di ciascuna statua.

Si potrà poi proseguire per visitare, al piano rialzato del museo, l’area naturalistica montana per bambini con gli esemplari della fauna alpina in vetroresina e con la novità dell’audio del “verso” di ciascun esemplare con il Monvisino, al centro dell’area, monumento omaggio al Re di Pietra nei 150 anni della prima salita italiana al Monviso e per finire il percorso la rivisitazione di San Francesco che predica al lupo e agli uccelli.

E’ un itinerario affascinante che solo Casteldelfino può offrire con il suo Budellino e che merita di essere visitato.

Comunicato Stampa

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