È l’alba di un mercoledì diverso da tutti gli altri a Bra. Con la Messa delle ore 6, infatti, è ufficialmente iniziata la Novena in onore della Madonna dei Fiori, che culminerà l’8 settembre con la solenne festa patronale.
Chissà, forse era un mercoledì anche il 29 dicembre 1336, quando, cominciando il sole a calare, Egidia Mathis, andava verso casa ed una splendida Signora la salvò dai masnadieri che volevano violentarla. Ciò che colpì il popolo fu il pruno fiorito in mezzo alla neve più pura. Che ancora adesso nei mesi più freddi si offre agli occhi increduli dei devoti.
Molti di essi si sono dati appuntamento tra i banchi del Santuario nuovo già dalle 5.30 della mattina di oggi, mercoledì 30 agosto. Al Rosario è seguita la celebrazione eucaristica presieduta dal direttore dei Salesiani, don Riccardo Frigerio, con il predicatore don Claudio Matteo Berardi che ha commentato il Vangelo del Battesimo di Gesù al Giordano, sul tema dei “Misteri della Luce”, a mente dalla lettera apostolica Rosarium Virginis Mariae di San Giovanni Paolo II. Nella sua omelia l’invito all’ascolto e all’umiltà nel cercare la volontà di Dio.
I canti diretti dal Rettore don Enzo Torchio hanno animato la liturgia e la preghiera dedicata in questa giornata al creato. Intanto, i confessionali sono a pieno regime e davanti alla Vergine c’è sempre qualcuno che prega. Uno va ed un altro, sconosciuto, arriva, come in un tacito passarsi il testimone.
Il programma è intenso (leggi qui https://www.targatocn.it/2023/08/11/leggi-notizia/argomenti/targato-curiosita/articolo/fede-tradizione-e-storia-tutto-pronto-a-bra-per-la-festa-della-madonna-dei-fiori.html ).
Seguiranno altre funzioni, annunciate dai suoni delle campane che battono ad ogni ora e in ogni tempo a richiamo dello spirito. Tempo coagulato nell’istante di un giorno di sole straordinario.







