Ampio dibattito ieri sera, venerdì 22 dicembre, in consiglio comunale a Mondovì sulla situazione del commercio nel centro storico, in particolare a Breo dove, negli anni, complice la crisi, l'avvento dell'e-commerce e infine la pandemia, sono aumentate le vetrine vuote.
Proprio per lanciare un segnale e incentivare l'apertura di nuove attività l'AsCom Confcommercio Mondovì ha lanciato, nelle scorse settimane, l'iniziativa "Vetrine vive" (leggi qui).
E proprio partendo da questa iniziativa ieri, il consigliere del centro destra Enrico Rosso ha sottolineato, al momento dell'approvazione del Bilancio: "Soprattutto in questi giorni che precedono le festività natalizie nella nostra città di evidenzia una pesante problematica: il Centro storico di Breo è praticamente deserto, gli addobbi di Natale illuminano purtroppo il nulla e il vuoto. Molti sono i negozi chiusi, e le occasioni di passeggio per vivere il cuore di Mondovì sono davvero poche. Recentemente la ConfcommercioAs.Com. Mondovì ha presentato il progetto “Vetrine Vive” Un'iniziativa lodevole, che però nasconde un disagio profondo del tessuto commerciale tradizionale cittadino. Sempre più negozi, anche storici, chiudono l'attività senza che ci sia un ricambio. Ci siamo informati e da quanto abbiamo potuto capire nell'immediato futuro altre due unità locali chiuderanno in via Beccaria, quattro in via Sant'Agostino. abbiamo visto che però nelle altre “sei sorelle” il Centro storico è vivo, c'è passaggio, c'è una vitalità dovuta in gran parte alla nutrita presenza di locali come bar e ristoranti. A Mondovì in questi giorni che precedono le festività natalizie abbiamo vissuto in varie occasioni il Centro storico, che invece, al di là di sparuti punti attrattivi (come la pista di pattinaggio), si presenta drammaticamente deserto. Insomma, a Mondovì qualcosa non funziona. «Inutile nasconderci: la situazione è pesante È evidente che la maggioranza debba fare una riflessione molto profonda su questa questione, ammettere il problema, cercare di capire dove si è sbagliato. Molto probabilmente l'approccio al settore del commercio locale e alla vivibilità del Centro storico non è quello corretto. Servono risposte imminenti e manovre correttive per provare ad invertire una situazione preoccupante: in caso contrario, nell'arco di due o tre anni il Centro storico di Breo è destinato a sparire".
A margine della riunione di ieri la replica dell'assessore al bilancio e al commercio Alberto Rabbia: "Al posto di Rosso avrei certamente evitato, ancor più in questo periodo di compere natalizie, frasi così depressive. Proprio perché la situazione non è facile, e non solo a Mondovì, è necessario invogliare le persone a venire in centro e non ad andare ad Alba e Bra come ha detto il capogruppo del centrodestra."
"Insomma, - prosegue Rabbia - questa analisi poteva essere fatta in altri termini ma evidentemente l'ambizione di avere il titolo di giornale viene prima della volontà di proposta costruttiva. Ennesima occasione persa, alla quale però vorremmo rispondere invitando tutte le minoranze a lavorare insieme per trovare soluzioni condivise, così come stiamo facendo con l'Osservatorio insediatosi nei mesi scorsi e con l'As.Com: dopo le misure di incentivazione economica già messe in campo (circa 200 mila euro suddivisi su 41 esercizi) e le iniziative di As.Com stessa abbiamo in programma una proposta che ricomprenda diverse misure, a partire da incentivi fiscali".





