Attualità - 29 dicembre 2023, 10:12

Riattivazione Ceva-Ormea, Valle Tanaro compatta: "Proposta positiva, speriamo si concretizzi"

Opinionifavorevoli sulle notizie, trapelate nelle scorse settimane, sull'offerta della holding Longitude srl, i sindaci: "Servizio utile per gli studenti e per alleggerire il traffico sulla statale 28"

Riattivazione Ceva-Ormea, Valle Tanaro compatta: "Proposta positiva, speriamo si concretizzi"

Nuove ipotesi per la riattivazione della linea ferroviaria Ceva-Ormea. 

Chiusa nel 2012, quando fu definita a 'bassa frequentazione' (si contavano 314 viaggiatori nella rilevazione di marzo di quell'anno, ndr) perdendo i finanziamenti per il mantenimento con il traffico ferroviario, la linea venne poi inserita tra le tratte ferroviarie ad uso turistico e storico.

La speranza, per vedere riabilitato il servizio, arriva da una proposta, trapelata nelle scorse settimane, riguardo l'offerta di una holding, la Longitude srl, con sede in Piazza Adriano a Torino, nata sulle ceneri della ArenaWays, realtà che nel decennio scorso tentò la concorrenza con le Ferrovie dello Stato. Un progetto che si arenò dopo una lunga trafila giudiziaria legata all’antitrust (una sentenza del Consiglio di Stato arrivata nel 2021 diede poi ragione all'imprenditore Giuseppe Arena, nel 2021, a dieci di distanza dal fallimento). All'interno della holding diversi i soci esteri presenti.

L'offerta, pubblicata poco prima di Natale sull’albo pretorio dell’Agenzia della Mobilità, richiederebbe l’affidamento del servizio per dieci anni a partire dal primo gennaio 2025. Tra le linee la Cuneo-Saluzzo-Savigliano e, appunto la Ceva-Ormea. 

L'interesse per la riapertura di questa linea non è mai tramontato, solo negli scorsi mesi, in seguito a nuove problematiche legate al trasporto degli studenti dalla valle alle città di Ceva e Mondovì e ai problemi di sicurezza, purtroppo mai risolti, sulla statale 28 del Colle di Nava, anche i cittadini si sono attivati, proponendo una raccolta firme che ha superato i tremila sottoscrittori. 

La palla poi è passata ai sindaci dei comuni valtanarini che, in maniera compatta, incontrando anche la popolazione, si sono appellati alle istituzioni con una richiesta di intervento. 

A riaccendere i riflettori  sulla riapertura delle tratte dismesse, le parole del presidente regionale Alberto Cirio (leggi  qui), che qualche settimana fa, a Busca, in merito a infrastrutture e trasporti ha dichiarato: “Entro fine anno saremo in grado di incontrare il territorio per la riattivazione della Cuneo-Saluzzo e della Ceva-Ormea. Abbiamo avuto un’offerta da un vettore straniero. Noi accogliamo tutte le opportunità e la presenteremo ai sindaci. Siamo in grado di farlo perché, fortunatamente, il mantenimento della tratta per scopi commerciali ha fatto sì che le ferrovie fossero mantenute e possiamo fare l’intervento subito.” 

VAL TANARO COMPATTA: "LA RIATTIVAZIONE SAREBBE POSITIVA"

"Sarebbe magnifico - commenta il sindaco di Garessio, Ferruccio Fazio - "Ci auguriamo quindi che quanto annunciato dal presidente regionale Cirio si concretizzi e vada in porto. La riapertura della ferrovia sarebbe utile per gli studenti, come abbiamo già avuto modo di evidenziare negli incontri degli scorsi mesi, allo stesso tempo potrebbe alleggerire il traffico sulla statale 28 che si trova in una situazione grave a livello di sicurezza e per la quale al momento non si vedono interventi concreti". 

Di avviso simile il presidente dell'Unione Montana Alta Valle Tanaro e sindaco di Ormea Giorgio Ferraris che spiega: "Riteniamo positivo che ci sia un interesse da parte di una società sulla nostra linea e allo stesso tempo la volontà politica di riaprire linee che erano state soppresse. Nel nostro caso specifico la Ceva-Ormea è un progetto che ci è sempre stato a cuore: il fatto che sei anni fa sia rientrata nelle ferrovie storiche ha garantito che siano stati effettuati lavori di manutenzione non solo alla linea, ma anche opere di riqualificazione delle strutture che insistono su di essa, come le stazioni. La proposta è positiva, ma alla riattivazione della ferrovia dovrà seguire un coordinamento tra servizio ferroviario è quello dei bus, organizzando al meglio orari e coincidenze, in base alle necessità degli utenti della valle, in particolare degli studenti, senza creare doppioni con autobus, nel rispetto dei costi della sicurezza e dell'ambiente".

"La riapertura della linea - aggiunge Luciano Sciandra, sindaco di Priola, che lo scorso settembre aveva ospitato un confronto sul tema (leggi qui) con la presenza dei sindaci Giuseppe Carazzone (Bagnasco), Enzo Dho (Nucetto) e della Provincia- sarebbe positivo per gli studenti e ci trova uniti a livello di territorio, si tratta di un servizio per la valle. Accogliamo favorevolmente le ipotesi presentate dalla Regione e speriamo che questo progetto possa concretizzarsi". 

L'ipotesi per la Ceva-Ormea nel periodo scolastico sarebbe di dieci treni al giorno dal lunedì al venerdì e otto treni al giorno il sabato con fascia oraria servita dalle 6 alle 19

Arianna Pronestì

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