ELEZIONI REGIONALI
 / Attualità

Attualità | 13 aprile 2024, 08:24

Salvataggio Egea, arriva il benestare delle banche creditrici

Sono trentadue istituti – il più esposto dei quali è la Banca Europea per gli Investimenti – che vantano crediti per 364 milioni di euro. L'azienda: “Nei primi giorni della prossima settimana il Gruppo presenterà, al competente Tribunale di Torino, istanza di omologa degli accordi di ristrutturazione”

La sede Egea ad Alba

La sede Egea ad Alba

Dopo il via libera arrivato prima dai fornitori (per un ammontare di 212 milioni di euro: l’azienda ne restituirà un centinaio) e quello degli obbligazionisti (per 30 milioni), in data 12 aprile, è arrivato anche il benestare delle banche creditrici per l'accordo di ristrutturazione del gruppo Egea.

Parliamo di trentadue istituti – il più esposto dei quali è la Banca Europea per gli Investimenti – che nei confronti di Egea vantano crediti per 364 milioni di euro. La metà di questi sono coperti da garanzie, condizione che varrà alle società che li possiedono quote per il 50% della new-co con la quale l’azienda langarola potrà presto ripartire da basi che si sperano risanate.
Insomma, la procedura continua.

Lo comunica Egea in una nota: “Acquisita nella giornata di mercoledì 10 aprile 2024 l'attestazione del Prof. Alessandro Danovi al piano di ristrutturazione, nella giornata di venerdì 12 aprile 2024, si è conclusa la procedura di adesione delle banche e dei creditori finanziari del Gruppo alla proposta di accordo di ristrutturazione dei debiti.

Nei primi giorni della prossima settimana il Gruppo presenterà, al competente Tribunale di Torino, istanza di omologa degli accordi di ristrutturazione ai sensi dell'art. 40 del D. Lgs. 12 gennaio 2019 n. 14”.

redazione

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A MAGGIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare" su Spreaker.

WhatsApp Segui il canale di Targatocn.it su WhatsApp ISCRIVITI

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium