In occasione del prossimo appuntamento elettorale, che chiamerà l’8 e il 9 giugno alle urne i cittadini per eleggere i 76 membri del Parlamento europeo, che rappresenteranno l’Italia nell’Unione Europea e, contestualmente, il Consiglio regionale e il Presidente della giunta del Piemonte, oltre alle amministrazioni di alcuni Comuni della Granda, le Acli provinciali Cuneesi fanno un pressante appello a tutti i soci e ai cittadini in generale ad andare a votare.
Le ACLI ricordano che con l’astensionismo, oltre a venir meno ad un preciso diritto-dovere che ciascuno ha come cittadino, si contribuisce anche a rendere meno democratica la consultazione elettorale, in quanto solo una parte (sempre più esigua) della popolazione viene rappresentata.
Tanti problemi toccano la nostra società, a livello locale e internazionale; la guerra è vicina e i poveri aumentano sempre di più. In questo contesto occorre scegliere con cura le persone che rappresentano gli elettori, nelle decisioni che dovranno assumere nei prossimi anni.
Le ACLI sono apartitiche, dialogano sempre con tutti i rappresentanti delle varie coalizioni, sia di maggioranza che di minoranza, in particolare con le persone impegnate nell’associazione o vicine ad essa; l’unico interesse è quello a far sì che chi sarà eletto abbia a cuore il destino del nostro Paese e della gente, specialmente quella che fa più fatica.





