Le scuole dell’infanzia cuneesi del quartiere Donatello e di frazione Bombonina – che presentano amianto nelle pareti – vengono monitorate annualmente e risultano del tutto sicure per gli alunni, i docenti e l’intero personale che la frequenta. È questa la rassicurazione che è arriva dalla giunta in risposta all’interpellanza presentata dal Consigliere Claudio Bongiovanni (Cuneo Mia), lunedì sera (27 maggio) in Consiglio comunale.
Il Consigliere ha fatto riferimento a un’iniziativa dei 5 Stelle operata nel corso della precedente consigliatura, che chiedeva perché l’amministrazione comunale non avesse partecipato al bando regionale per i contributi alla rimozione dell’amianto da edifici pubblici a uso scolastico e ospedaliero: “Era stato risposto che il bando prevedeva asportazione e bonifica dell’amianto, mentre le strutture delle scuole materne coinvolte necessitavano di una riqualificazione totale. Cosa accaduta con il ‘Fillia’ subito dopo la fine della pandemia, ma tutto tace rispetto agli altri edifici”.
“A che punto siamo? Sono stati intercettati finanziamenti? Si potrebbe, eventualmente, intervenire solo sulle parti che contengono amianto?” ha chiesto ancora il consigliere.
Serale: “Demolire e ricostruire costa uguale a bonificare”
A rispondere l’assessore Luca Serale, che ha stabilito come rimuove i soli elementi d’amianto dalle pareti delle due scuole sia complesso: “Veniva usato nelle pareti come isolante, non sono elementi esterni – ha detto - ; i costi per un’operazione di questo tipo sono paragonabili a quelli di una demolizione con ricostruzione”.
Serale ha poi assicurato, come detto, sulla scarsissima pericolosità potenziale degli edifici, assicurando sul fatto che i comitati di quartiere e frazionali del Donatello e di Bombonina tengano la situazione sotto la lente d’ingrandimento.
“Il Comune ha candidato la scuola dell’infanzia di via Rostagni al PNRR per un intervento di riqualificazione – ha aggiunto ancora Serale - . Non siamo ancora finanziati ma siamo in graduatoria, che però ci sfavorisce dal punto di vista dei punti assegnati al rapporto tra posti e numero di abitanti. Siate certi, però, che le prime scuole a essere riqualificate nel prossimo futuro saranno queste”.





