In merito alla morte di Don Carlo Vagge, riceviamo e pubblichiamo:
Caro don Carlo,
sull’esempio di Gesù, sei stato il prete pellegrino sulle strade della nostra Valle e non solo, per portare quotidianamente l’Amore di Dio in ogni dove, con grande capacità di adattamento alle diverse realtà in cui sei stato inviato ad operare.
Quanti chilometri fatti a piedi, quanti incontri sui tuoi passi, quante amicizie nate durante il tuo pellegrinare! Chi in questo momento non ti rivede, al bordo della strada, con lo zaino in spalla, sempre pronto a chiedere un passaggio con il sorriso sulle labbra?
Ecco questo tuo modo di essere ci lascia alcuni grandi insegnamenti: il chiedere aiuto non è segno di debolezza, anzi, delinea una personalità così forte nell’umiltà, da farci capire che nessuno basta a se stesso e che il cammino è meno pesante, se condiviso con gli altri. Lo stare al bordo della strada fa pensare alla discrezione con cui sapevi avvicinarti alle persone di qualsiasi età ed al basso profilo che hai sempre tenuto.
Uomo semplice, schietto e profondamente empatico, hai saputo entrare nelle vite di molte persone, instaurando relazioni vere e durature. Lo zaino, a te così caro, da sceglierlo come immagine del tuo profilo WhatsApp, per trasmettere ogni giorno la riflessione sulla Parola di Dio, diventa filosofia di vita, simbolo del viaggio terreno e dell’essenzialità.
Nello zaino, infatti, è necessario mettere solo le cose utili, quelle che veramente contano, liberandoci da quelle superflue che appesantiscono il cammino. Viaggiare leggeri permette di essere liberi e sereni come i bambini, di apprezzare le piccole cose, di godere appieno di ciò che la vita ci regala.
Tu, caro don Carlo, hai saputo preparare bene il tuo zaino ed hai vissuto così, essendo per noi un autentico esempio del cristiano gioioso. Il 22 Maggio hai dovuto posare il tuo zaino ed ora lo presenti al Signore pieno di tante opere buone.
Grazie don Carlo, con immenso affetto, da parte mia e di tutti coloro che hanno avuto la fortuna di incontrarti.
Un’amica dell’Alta Valle Varaita (Lettera firmata)





