Al Direttore - 25 giugno 2025, 16:40

Gal Terre Occitane, Emanuel (Unione Montana Valle Stura) smentisce la “confusione” sulla nomina del nuovo Cda

“Due le posizioni emerse dal tavolo dei Presidenti, pur in presenza di un indirizzo prevalente, non si è trovato, al momento, il riconoscimento unanime. Si è richiesto un supplemento di tempo per consentire di raggiungerlo nella prossima Assemblea”

Gal Terre Occitane, Emanuel (Unione Montana Valle Stura) smentisce la “confusione” sulla nomina del nuovo Cda

Il presidente dell'Unione Montana Valle Stura, Loris Emanuel smentisce, in una nota, la confusione sulla nomina del nuovo Cda e del presidente del Gal Terre Occitane.

Fa chiarezza circa le due posizioni emerse su cui il tavolo dei Presidenti delle 5 Unioni montane si esprimeranno nell'Assemblea riprogrammata per il prossimo 15 luglio.

Un quadro, quello descritto, che conferma la scelta tra Aurelio Blesio, presidente uscente, per un’eventuale riconferma, e Roberto Ellena, sindaco di Frassino, proposto dalle Unioni di valle Varaita e valle Po.

“Caro Direttore

mi permetto di chiedere ospitalità sulla Vostra testata on line, per poter esprimere alcune considerazioni.

Nel leggere alcuni articoli che sono stati pubblicati su varie testate cartacee ed on line del Cuneese, in merito al rinnovo del Consiglio di amministrazione del GAL Terre Occitane, essendo parte in causa, mi sento in dovere di esprimere alcune considerazioni.

Primo ci tengo a smentire la presenza di scenari di “grande confusione” che sono stati evocati, ma invece ritengo più onesto ricondurre tutto nel normale alveo della dialettica tra le parti chiamate a decidere, volta a determinare il governo di una società pubblico privata molto importante per il territorio delle Valli Cuneesi.

Secondo ci tengo a smentire ricostruzioni, piuttosto fantasiose e romanzate, che dipingono scontri “all’ultimo sangue” tra Assessori e Consiglieri Regionali, tra Consiglieri Provinciali e tra Partiti politici Nazionali e locali su questo tema. Sicuramente i vari livelli della Politica locale guardano ai rinnovi nei Consigli di amministrazione delle partecipate con attenzione, ma nel caso specifico del GAL Terre Occitane, i temi in discussione sono legati a necessità che emergono dal territorio e vedono coinvolte principalmente le 5 Unioni Montane, le quali detengono il 60% delle quote societarie.

Il Tavolo dei Presidenti delle 5 Unioni si è riunito più volte in questi ultimi mesi ed ha prima di tutto riconosciuto il buon lavoro fatto ed i risultati ottenuti in questi anni, attraverso l’impegno del Presidente, del Consiglio di amministrazione, della Direttrice e dello Staff, senza con questo nascondere alcuni problemi che sono emersi e ai quali si intende dare una pronta risposta.

Forti del solido ed importante lavoro realizzato, la discussione si è rivolta al futuro, sul quale sono emerse due visioni, una che pone la necessità di lavorare in continuità con l’attuale presidenza per i prossimi tre anni, per valorizzare al meglio le competenze e le esperienze acquisite ed una seconda che pone la necessità di un rinnovamento alla luce anche dei tre mandati già realizzati dall’attuale Presidente.

Le due posizioni emerse dal tavolo dei Presidenti sono state portate in valutazione nelle Assemblee dei Sindaci delle 5 unioni, le quali si sono espresse, in tre valli indicando la continuità con l’attuale presidenza ed in due valli con l’indicazione di un rinnovamento.

La discussione è poi proseguita nel tavolo dei Presidenti, dove, pur in presenza di un indirizzo prevalente, non si è trovato, al momento, il riconoscimento unanime di questa indicazione che arriva dal territorio, ma si è comunque realizzato un significativo avvicinamento a questo risultato.

Vista la volontà dei Presidenti delle Unioni di trovare una posizione condivisa, si è richiesto, nell’Assemblea dei soci, un supplemento di tempo per consentire il raggiungimento di questo risultato. L’Assemblea del GAL è stata riconvocata alle ore 17:00 di martedì 15 luglio.

Ci tengo, in conclusione, a sottolineare che altri scenari ipotizzati a seguito del rinvio, come quello della ricerca di nuovi nomi non è realizzabile, essendo l’indicazione prevalente che è arrivata dalle Assemblee dei Sindaci, non rivolta sui singoli candidati, ma alla necessità di proseguire in continuità con l’attuale presidenza, qualsiasi altro scenario, attuerebbe un mutamento e smentirebbe tale indirizzo, disconoscendo l’indicazione maggioritaria dei Sindaci.

Rimane comunque molto importante concentrarsi su futuro del nostro GAL, dimostrando fin da subito la capacità di valorizzare le persone che dimostrano interesse alla sua gestione, avviando processi di condivisione e di crescita delle competenze volte ad assicurare solide governance”.

Redazione

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