Attualità - 02 luglio 2025, 16:37

LO SCATTO / Visto da Genova lo spettacolo dei fulmini che rischiarano la notte sulle colline della Granda

Temporali potranno interessare la nostra provincia anche nella serata di oggi. Sino a 50 millimetri di pioggia caduti in diverse zone del Cuneese

Lo scatto realizzato da Andrea Chittò

Lo scatto realizzato da Andrea Chittò

Guardando le previsioni di Arpa Piemonte, che non escludono nuovi rovesci nella seconda parte della giornata (l’allerta permane gialla per tutta la giornata su tutti i settori alpini e collinari della provincia), non si può ancora dire completamente esaurita l’ondata di maltempo abbattutasi sul Piemonte e sulla Granda dopo il caldo torrido dei giorni scorsi.

"Infiltrazioni di aria più fresca in quota causano marcata instabilità per il pomeriggio su tutta la regione, con fenomeni più intensi sul settore alpino – si legge nell’odierno bollettino di allerta –. Non si escludono locali grandinate di piccole e medie dimensioni, fulminazioni e raffiche di vento anche intense. Le precipitazioni andranno ad esaurirsi nella notte".

I forti temporali abbattutisi nella scorsa notte sul Basso Piemonte (sotto le elaborazioni grafiche elaborate da MeteoRadar), in alcune zone della Liguria e sul Torinese hanno provocato anche danni in diverse zone della nostra provincia, dal capoluogo Cuneo al Braidese passando per il Saluzzese, con decine di interventi effettuati nella notte dai Vigili del Fuoco.

Suggestiva l’immagine scattata dalle ore 0.44 di questa notte da Andrea Chittò, il quale da Genova ha immortalato il fronte temporalesco che in quei minuti stava abbattendo la propria furia tra Carcare, nel Savonese, e la parte meridionale della nostra provincia.

Tuoni e fulmini sono stati accompagnati e seguiti da piogge certamente gradite dagli agricoltori.  Stando alle rilevazioni di Arpa (nella grafica sotto) quest’ultimo dato ha assunto valori significativi in diverse zone anche distanti tra loro.  Andiamo da Boves, con 55.6 millimetri di pioggia caduta a terra nelle ultime ventiquattro ore, a Monterosso Grana (48,8) e a Manta (47,1), arrivando infine a Govone (46,4), al confine con la provincia di Asti.

Redazione

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