Si concluderà nel mese di novembre l'iter e si avrà il responso per l'assegnazione di contributi da parte della Regione Piemonte per il Bando Neve 2025, finanziato con fondi FSC.
Per quanto riguarda il Comune di Roburent la Provincia di Cuneo ha presentato domanda per gli impianti del Monte Alpet, mentre il Comune per gli gli skilift Uranio, Sapel, Pineta e la seggiovia Bric Colmè, danneggiata da un incendio doloso nel ferragosto del 2024. L'impianto, prima del ripristino, dovrà affrontare l’ispezione speciale e la totale ricostruzione dell’azionamento di valle, ivi compresa la struttura che dovrà ospitarlo.

Le parole di Emiliano Negro, Sindaco di Roburent, sull’argomento, sono chiare: "La nascita del comprensorio sciistico della frazione San Giacomo si è consolidata attorno agli impianti del Monte Alpet, ma per sfruttare al massimo la nostra potenzialità e attrattiva, la rinascita della seggiovia Bric Colmè è di strategica importanza. Il suo ripristino funzionale non rappresenta soltanto un incremento turistico ma un vero e proprio sentimento di speranza di ulteriore sviluppo, nonché un consolidamento del valore immobiliare, entrato da poco nella curva positiva. San Giacomo non è una frazione desertica attiva solo in determinate stagioni, come altre, è un paese con attività commerciali, market, bar, ristoranti, imprenditori, eventi, mercatini, gare motociclistiche, raduni ed impianti sportivi. Nella moltitudine di passi da compiere per cambiare il livello di fruizione e di presenze, quello degli impianti scioviari è uno dei più importanti; insieme con i confortanti dati di ripresa demografica della montagna cuneese, può rappresentare il vero inizio di qualcosa di interessante per investitori seri che sicuramente capiranno le enormi potenzialità di un paese unico nel suo genere".

“Insieme al Presidente Robaldo - dichiara il consigliere provinciale, Pietro Danna - abbiamo ritenuto di candidare al Bando Neve della Regione Piemonte il progetto relativo alla revisione della seggiovia del Monte Alpet, l’unico impianto di proprietà provinciale ed attualmente in concessione alla società Sciovie Cardini, che ringrazio per il lavoro congiunto posto in essere al fine di presentare tempestivamente la domanda. L’auspicio è quello di poter vedere finanziata la domanda al fine di investire tali risorse, oltre 1 milione di euro sulla revisione della predetta seggiovia e dare così il nostro contributo per il rilancio complessivo della stazione sciistica di San Giacomo. Quello dello sci alpino è un comparto fondamentale per le nostre vallate e rappresenta un vero e proprio volano per un’intera economia di zona: in questo senso la Provincia è pronta a mettere in campo le risorse necessarie e riconosce l’ottima iniziativa della Regione Piemonte a sostegno dello sport invernale del nostro territorio”.





