Sanità - 11 settembre 2025, 16:40

Ospedale Santa Croce, medici e sindacati replicano alle accuse sugli “appuntamenti fantasma”

In una lettera la risposta alle accuse della consigliera di AVS Giulia Marro: “Non un ostacolo all’accesso, ma una tutela per i pazienti: procedure necessarie per garantire appropriatezza clinica, sicurezza e uso corretto delle risorse”

Ospedale Santa Croce, medici e sindacati replicano alle accuse sugli “appuntamenti fantasma”

La vicenda degli “appuntamenti fantasma” continua ad animare il dibattito politico e sanitario. Tutto era partito dall’interrogazione presentata in Consiglio regionale dalla consigliera regionale Giulia Marro (Alleanza Verdi Sinistra), che aveva denunciato la presunta pratica diffusa all’Ospedale Santa Croce e Carle di Cuneo e all’ASL CN1 di assegnare prenotazioni fittizie, con date improbabili anche oltre la mezzanotte, accompagnate dalla promessa di ricontattare l’utente in un secondo momento.

Secondo Marro, questo sistema avrebbe falsato i dati ufficiali sulle liste d’attesa e violato il diritto dei cittadini a ricevere le prestazioni entro i tempi previsti dalla normativa. A sostegno della sua tesi aveva portato in aula casi concreti e segnalazioni di pazienti.

Durante la discussione, l’assessore Gian Luca Vignale aveva riferito che in Assessorato non erano mai arrivate denunce simili, pur giudicando “assolutamente non accettabile” un’eventuale conferma della pratica. Intanto l’assessore alla Sanità Federico Riboldi ha trasmesso richiesta di chiarimenti alle direzioni del Santa Croce e dell’ASL CN1, annunciando spiegazioni ufficiali a breve.

La polemica politica si è fatta accesa. “Scandaloso presentare il modello Cuneo come eccellenza mentre i cittadini devono accontentarsi di appuntamenti inesistenti”, aveva dichiarato Marro. “Trucchi da prestigiatore – ha rincarato la capogruppo Alice Ravinale che rischiano di nascondere una mala gestione con risvolti inquietanti”.

La replica dei medici del Santa Croce

A fronte di queste accuse, alcuni direttori di dipartimento dell’Ospedale Santa Croce hanno deciso di intervenire con una lettera aperta, indirizzata al direttore del giornale, che pubblichiamo integralmente:

Gentile Direttore
In relazione alle notizie comparse sui giornali, relative alla formulazione di “appuntamenti fantasma” per le prenotazioni di radiologia e medicina nucleare, i medici dell’Ospedale Santa Croce di Cuneo desiderano puntualizzare quanto segue, per rispetto dell’impegno che tutti gli operatori dell’azienda garantiscono per assicurare un servizio tempestivo e di qualità agli utenti.

Ogni esame radiologico o di medicina nucleare deve essere richiesto e programmato con attenzione, poiché non si tratta di semplici “prestazioni sanitarie”, ma di indagini che nella maggior parte dei casi comportano l’esposizione del paziente a radiazioni ionizzanti. Un’esposizione che, se non giustificata da una reale necessità clinica, diventa inutile e dannosa per la salute.

Per questo motivo, quando arriva una prescrizione la sua presa incarico mediante CUP necessita di una data, per vincolo di sistema, che pertanto non può essere che “provvisoria”. La formalizzazione della richiesta con assegnazione della data reale di esecuzione della prestazione richiede la validazione da parte dei medici radiologi e nucleari che ne verificano l’appropriatezza e la coerenza con la classe di priorità come cogenze derivanti dalla legge (D.Lgs. 101/2020), dalle linee guida nazionali (Manuale Agenas RAO) e da DGR regionali.

Solo dopo questa verifica, il paziente riceve telefonicamente la data definitiva dell’esame. Tale procedura, oltre a rispettare gli obblighi normativi, porta vantaggi concreti:

- evita di sottoporre i cittadini a esami non necessari e quindi a radiazioni non giustificate;

- evita che il cittadino non venga ammesso alla prestazione per vizi formali di richiesta o di preparazione per l’esecuzione della stessa;

- libera rapidamente gli slot occupati da prescrizioni non corrette, rendendoli disponibili per chi ne ha reale bisogno;

- migliora l’organizzazione delle agende e delle risorse umane, tecnologiche ed economiche, permettendo di aumentare l’efficienza complessiva del servizio.

Non è dunque un ostacolo all’accesso, ma una garanzia di tutela della salute: meno radiazioni inutili, più sicurezza per i pazienti e una gestione più efficace delle risorse sanitarie.

Ovviamente dal momento della presa in carico della prescrizione al momento della esecuzione e alla consegna del referto della prestazione, TUTTO è tracciato informaticamente dai vari programmi utilizzati.

Direttore Dipartimento Interaziendale dei Servizi dott. Alberto Papaleo
Direttore Dipartimento di Medico e Specialistica dott. Valerio Del Bono
Direttore Dipartimento Emergenza e Aree Critiche dott. Giuseppe Lauria
Direttore Dipartimento Chirurgico dott. Andrea Puppo
Responsabile Area Materno Infantile S. Croce Carle dott. Andrea Sannia

La presa di posizione dei sindacati

Accanto ai direttori di dipartimento, anche le organizzazioni sindacali della dirigenza medica e sanitaria hanno voluto intervenire per difendere il lavoro dei professionisti del Santa Croce. Ecco il testo integrale della loro lettera:

Gentile Direttore

In merito alle recenti notizie sulle modalità di prenotazione ed accesso ad accertamenti e procedure diagnostiche presso l’AO Santa Croce e Carle di Cuneo, le organizzazioni sindacali della dirigenza medica e sanitaria in maniera congiunta sottolineano come sia pienamente verificabile il grande impegno lavorativo dei propri iscritti e di tutti i dirigenti medici e sanitari dell’Azienda, ciò in un momento in cui alcune considerazioni sulle liste di attesa sembrano fare intravedere scarso impegno o peggio negligenza da parte della classe medica e sanitaria. 

Senza entrare nel merito tecnico delle procedure di prenotazione, regolate da appositi decreti, si ribadisce quanto l’impegno di ogni singolo professionista dell’Azienda Santa Croce e Carle verso i pazienti sia totale e incondizionato al fine di rispondere in maniera più efficiente possibile ai bisogni di salute della comunità.

Sigle sindacali della dirigenza medica e sanitaria ANAOO, CIMO-FESMED, AAROI-EMAC, FP- CGIL MEDICI

 



 

Cesare Mandrile

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