Nelle ore che seguono la sua dipartita sono numerosi e accorati gli interventi coi quali personaggi di primo piano delle istituzioni e dell’imprenditoria di casa nostra ricordano la figura di Alberto Bertone, morto a soli 59 anni per una malattia contro la quale si batteva da circa due anni.
In pochi sapevano che l’imprenditore originario di Moncalieri non stesse bene e la notizia della sua scomparsa ha sorpreso tutti.
Così anche in valle Stura e a Vinadio in particolare, dove Acqua Sant'Anna ha il suo stabilimento. Un impianto che coi suoi 60mila metri quadrati di estensione rappresenta il terzo più grande d'Europa in questo comparto, realizzato nel 1996 insieme al padre Giuseppe – imprenditore che proveniva dal settore delle costruzioni, poi scomparso in un incidente nel 2008 – e che da allora non ha mai smesso di crescere, portando l’acqua dalle sorgenti delle Alpi Marittime all’Italia intera, mentre offriva lavoro a 250 collaboratori e un reddito certo ad altrettante famiglie.
Al prezzo, perché questo non va dimenticato, di una coesistenza non sempre facile con un territorio percorso dalle centinaia di Tir diretti quotidianamente alle sue linee di produzione. Mezzi chiamati a trasportare a valle le 1,5 miliardi di bottiglie di acqua minerale confezionate ogni anno tramite impianti tra i più avanzati al mondo, in termini di tecnologia e livello di automazione.
Non facile, in questo senso, la convivenza con la valle, occupata dai mezzi pesanti chiamati a percorrerne una viabilità mai opportunamente adeguata a tale ingombro, attraverso il ponte dell'Olla e i centri abitati di Demonte e Aisone. Con le amministrazioni di questi ultimi Comuni costrette a installare semafori in attesa di quella variante di cui si parla da decenni.
Una vicenda che si è sbloccata negli ultimi mesi. Quasi uno scherzo del destino il fatto che la morte di Bertone arrivi a due giorni dal via libera al progetto definitivo della Variante di Demonte. Un'infrastruttura attesa da 30 anni e che l’imprenditore dell’acqua minerale non vedrà purtroppo mai.
Poco meno di una beffa, se si pensa a quanto tale progetto sia stato terreno di scontri e proteste, raccontate dai giornali locali, ma non solo. Perché della vicenda si sono occupate anche programmi della Tv nazionale come "Striscia la Notizia" e, più di recente, "Report" (si era difeso qui: https://www.targatocn.it/2021/10/30/leggi-notizia/argomenti/attualita/articolo/la-valle-stura-ostaggio-dei-tir-limprenditore-dellacqua-santanna-replica-alle-accuse-di-r.html).
Da un lato l'imprenditore illuminato, al timone di un’azienda forte di un fatturato arrivato a fine 2024 a quota 340 milioni di euro e che con quella ha salvato una valle dallo spopolamento, dando lavoro e sviluppo.
Dall'altro l'inevitabile prezzo che proprio la valle ha pagato, tra inquinamento e la sofferente qualità della vita dei centri attraversati da un traffico pesante cresciuto anno dopo anno.
Per bilanci più attenti verrà un tempo più opportuno, mentre dell’uomo si ricordano le indubbie capacità di imprenditore "visionario e coraggioso", come lo ha ricordato l'azienda in una nota, e si rimarca l'importanza dello stabilimento in termini di lavoro e di indotto economico per il territorio della Valle Stura e del Cuneese.
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IL CORDOGLIO DEL PRESIDENTE CIRIO E DELLA GIUNTA REGIONALE
Con una nota il presidente Cirio, la vicepresidente Chiorino e tutta la Giunta regionale del Piemonte esprimono "profondo cordoglio per la scomparsa di Alberto Bertone , fondatore, presidente e amministratore delegato di Acqua Sant’Anna". "Con la sua visione imprenditoriale – dicono – , il suo coraggio e una capacità innovativa fuori dal comune, Alberto Bertone ha saputo dare vita a un’eccellenza piemontese riconosciuta in tutta Italia, contribuendo a generare sviluppo, lavoro e valore per il territorio. La sua attenzione per le persone, il forte senso di responsabilità sociale e l’impegno verso il territorio rimangono un esempio importante della realtà imprenditoriale del nostro Piemonte.
Alla famiglia Bertone, ai dipendenti e ai collaboratori di Acqua Sant’Anna, il presidente Cirio e tutta la Giunta regionale rivolgono le più sentite condoglianze, unendosi al loro dolore per la perdita di un imprenditore che ha segnato la storia economica e sociale del Piemonte”.
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CONFINDUSTRIA E IL PRESIDENTE MARIANO COSTAMAGNA
"La scomparsa di Alberto Bertone ci addolora profondamente. È stato un imprenditore capace di coniugare visione, innovazione e radicamento nel territorio, trasformando una realtà di montagna in un gruppo competitivo sui mercati internazionali.
Ha saputo investire in tecnologia senza mai perdere di vista il valore delle persone, del lavoro e della responsabilità sociale dell’impresa. Purtroppo, non è la prima volta che il mondo imprenditoriale cuneese piange una figura ancora giovane che ci lascia prematuramente: in passato il nostro sistema ha saputo reagire e sono certo che saprà farlo ancora, anche di fronte a questo nuovo lutto, facendo vivere nel lavoro quotidiano i valori che Alberto ha incarnato.
Come sistema industriale cuneese gli siamo grati per ciò che ha costruito e per l’esempio che lascia. Ci stringiamo con sincera vicinanza alla sua famiglia e a tutti i collaboratori di Acqua Sant’Anna".
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L'ASSESSORE ALLO SVILUPPO E PROMOZIONE DELLA MONTAGNA MARCO GALLO
"Con la scomparsa di Alberto Bertone il Piemonte perde un imprenditore straordinario, capace di unire visione, determinazione e profondo senso di responsabilità verso il territorio.
Sotto la sua guida, Acqua Sant’Anna è cresciuta fino a diventare un’eccellenza, ma il suo lascito va ben oltre i risultati: la sua umanità, l’attenzione verso i collaboratori, la sensibilità ambientale e il legame autentico con la sua terra ne fanno un esempio di leadership autentica e generosa.
È stato un uomo capace di trasformare un’idea in un’impresa simbolo del “fare piemontese”, con uno sguardo rivolto al futuro e un cuore radicato nei valori della comunità.
Alla sua famiglia, ai collaboratori e a tutti coloro che hanno condiviso con lui questo percorso, rivolgo il mio cordoglio personale e quello dell’assessorato, con riconoscenza per l’esempio che lascia alle nuove generazioni di imprenditori e cittadini".
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LUCA CROSETTO, PRESIDENTE DELLE CAMERA DI COMMERCIO DI CUNEO
"La scomparsa di Alberto Bertone rappresenta una grande perdita per il mondo imprenditoriale cuneese e nazionale. In un arco temporale relativamente breve ha saputo trasformare una fonte alpina in un'eccellenza industriale, portando Acqua Sant'Anna a diventare leader in Italia nel settore delle acque minerali. La sua visione, la sua determinazione e la sua capacità di innovare sono state fonte di ispirazione per molti. A nome della Camera di commercio di Cuneo, esprimo il più sentito cordoglio alla famiglia Bertone e a tutti i collaboratori dell'azienda".
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IL RICORDO DI LUCA ROBALDO, PRESIDENTE DELLA PROVINCIA
"Ho incontrato il dott. Bertone lo scorso ottobre. Oltre alla visita dello stabilimento avevamo svolto una riunione per affrontare alcuni temi relativi al compendio dello stabilimento di Vinadio.
Formulo alla sua famiglia, ai suoi cari e ai suoi collaboratori la vicinanza e le condoglianze mie personali e quelle della Amministrazione e della Comunità provinciale.
La storia imprenditoriale di Alberto e della sua famiglia rappresentano una ulteriore conferma di quanto lavoro e di quanto impegno scaturiscano da questa nostra terra e quanto visione ed innovazione ne siano fra le caratteristiche fondamentali".
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LORIS EMANUEL, PRESIDENTE DELL'UNIONE MONTANA VALLE STURA
Con profondo dolore apprendiamo della scomparsa di Alberto Bertone, presidente e amministratore delegato dell’Acqua Sant’Anna. A nome dell’intera Unione Montana Valle Stura, desidero esprimere le più sentite condoglianze alla famiglia e a tutti coloro che hanno avuto il privilegio di conoscere e lavorare al suo fianco.
La sua dedizione e il suo impegno costante hanno rappresentato un punto di riferimento fondamentale per il nostro territorio. Alberto Bertone ha saputo donare alla Valle opportunità uniche, creando legami profondi e duraturi che continueranno a vivere nel nostro quotidiano. La sua visione è stata una risorsa preziosa per tutti noi, contribuendo in modo significativo alla crescita e al benessere della nostra terra.
Siamo grati per l’eredità che Alberto ci lascia e continueremo a lavorare con lo stesso impegno che lui ha sempre dimostrato.
A nome dell’Unione Montana Valle Stura, rinnovo le più sincere condoglianze e un abbraccio affettuoso alla famiglia di Alberto, in questo momento di grande dolore.





