Attualità - 19 gennaio 2026, 19:19

La squadra AIB Peveragno archivia un 2025 fatto di impegno, formazione e servizio al territorio

Numerosi gli interventi per incendi boschivi e sterpaglie, oltre a quelli per la rimozione di piante cadute su sentieri e ripristino delle condizioni di sicurezza dopo eventi meteorologici intensi. Il gruppo ha poi prestato servizio a favore di numerose manifestazioni in Granda

La squadra AIB Peveragno archivia un 2025 fatto di impegno, formazione e servizio al territorio

Un anno intenso, scandito da formazione, interventi sul territorio e presenza costante. Questo il bilancio che Il gruppo AIB di Peveragno traccia del 2025. 

Dalle emergenze ambientali alle esercitazioni, dalle attività di prevenzione alla promozione del volontariato, gli AIB (Anti Incendi Boschivi) hanno garantito professionalità, tempestività e spirito di servizio in ogni contesto.

Particolare rilievo è stato dato alla formazione continua, con corsi dedicati ad aggiornamenti specialistici presso il Formont, per l'utilizzo della motosega di livello F2 e F3. I volontari hanno inoltre partecipato a consulte territoriali, assemblee provinciali e regionali e momenti di confronto tra capisquadra e comandanti di area base, rafforzando il coordinamento e la preparazione operativa.

Sul fronte operativo, l’AIB Peveragno è intervenuta ripetutamente per il monitoraggio del territorio, la rimozione di piante cadute su sentieri, piste forestali e viabilità, la pulizia dei percorsi CAI e il ripristino delle condizioni di sicurezza dopo eventi meteorologici intensi. 

Intensi gli interventi di estinzione e bonifica a seguito di incendi boschivi e abbruciamenti sterpaglie, in diversi comuni del territorio, in questo senso, tra le operazioni più complesse ricordiamo l'incendio che ha interessato i boschi di Miroglio, nel Comune di di Frabosa Sottana (leggi qui).

Gli AIB hanno poi partecipato a esercitazioni di squadra, provinciali e interbase, fondamentali per testare mezzi, attrezzature e capacità di risposta.

Accanto alle attività di emergenza, il gruppo ha garantito una presenza costante a manifestazioni civili, sportive e culturali, offrendo supporto organizzativo e assistenza alla popolazione in occasione di eventi di grande richiamo. Non è mancato l’impegno nella promozione e nella sensibilizzazione, con stand informativi, iniziative rivolte ai più piccoli, attività con le scuole, l’estate ragazzi con il coordinamento di Protezione Civile, contribuendo a diffondere la cultura della prevenzione e del volontariato.

A completare il bilancio, le iniziative a carattere sociale e istituzionale, come la consegna delle colombe agli ospiti delle case di riposo, la partecipazione a celebrazioni ufficiali del Raduno Regionale a Mondovì (leggi qui) e al 30° anniversario della fondazione del nucleo di Protezione Civile. 

Arianna Pronestì

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