Riceviamo e pubblichiamo la lettera firmata da un cittadino di Borgo San Dalmazzo residente in via Tesoriere, nei pressi di cui, giovedì mattina, si è verificato un incidente stradale che ha visto coinvolti tre veicoli.
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Sicurezza in Via Asti: dopo l’incidente di oggi torno a chiedere dossi permanenti
Dopo aver letto il vostro articolo sull’incidente avvenuto nella mattinata di giovedì 29 gennaio 2026, in Via Asti a Borgo San Dalmazzo — nel quale sono rimasti coinvolti tre veicoli e due persone sono state trasportate in ospedale — ritengo doveroso tornare sul tema della sicurezza stradale in quel tratto.
Come residente della zona, avevo già avuto modo di confrontarmi direttamente con la Sindaca nell’estate del 2025. In quell’incontro avevo riscontrato una chiara sensibilità dell’Amministrazione sulle problematiche legate alla sicurezza stradale, e desidero ribadirlo pubblicamente.
Tuttavia, la disponibilità manifestata allora si era limitata all’installazione di dossi amovibili estivi, a causa delle criticità note: possibile aumento del rumore, potenziali lamentele di alcuni residenti spaventati da un eventuale incremento della rumorosità, necessità del doppio marciapiede, presenza o adeguatezza della caditoia per la raccolta delle acque meteoriche.
La situazione è però cambiata nell’autunno 2025, quando i dossi amovibili sono stati rimossi per consentire lo sgombero neve, lasciando Via Asti completamente priva di qualsiasi forma di moderazione della velocità durante l’inverno.
Va inoltre ricordato che su Via Asti è in vigore il limite dei 30 km/h, ma in assenza di dossi tale limite viene spesso rispettato molto poco, come riscontrato quotidianamente dai residenti.
Un elemento ulteriore e particolarmente rilevante è che l’incidente di oggi è avvenuto all’incrocio tra Via Asti e Via Tesoriere, un punto frequentatissimo da bambini, persone anziane a passeggio e cittadini che portano a spasso il cane.
Proprio per questa elevata presenza di utenti vulnerabili, quell’incrocio richiede un livello di tutela ancora maggiore.
È significativo poi che i dossi fissi siano già installati con successo in diverse vie di Borgo San Dalmazzo, tra cui: Corso Barale, Via Ambovo, Via Giovanni XXIII, oltre ad altri tratti urbani dove svolgono regolarmente la loro funzione senza generare particolari problemi né di rumore né di circolazione.
L’incidente di oggi dimostra quanto l’assenza di rallentatori fissi su Via Asti rappresenti un rischio concreto.
Desidero precisare che non intendo attribuire alcuna responsabilità al Comune per quanto accaduto. Tuttavia, la dinamica e la gravità dello scontro riportato dal vostro giornale indicano chiaramente che la velocità media dei veicoli nel tratto rimane elevata, creando situazioni potenzialmente pericolose, soprattutto in un punto dove transitano così tante persone a mobilità debole.
I dossi fissi in catrame, progettati secondo normativa, sono una soluzione già collaudata nella nostra stessa città. Se ben realizzati, risultano meno rumorosi dei dossi amovibili e garantiscono un rallentamento costante durante tutto l’anno, senza interruzioni stagionali.
L’auspicio è che questo nuovo episodio possa riaprire un confronto costruttivo con l’Amministrazione e portare finalmente a una soluzione definitiva e duratura. Un intervento oggi potrebbe prevenire conseguenze molto più gravi domani, anche mortali.





