Riceviamo e pubblichiamo:
Egregio Direttore,
in merito alla lettera da Lei pubblicata in data 27 aprile del consigliere di minoranza di Saluzzo Giovanni Damiano concordo pienamente sul fatto che gli argomenti riguardanti l’Ospedale di Saluzzo «non devono sempre ricondursi ad un perenne scontro politico che non fa certamente bene alla struttura, oltre a svilire l’impegno di tanti operatori che ancora credono nella sanità pubblica e nell’ospedale cittadino».
Però, ahimè, la lettera è una neanche tanto velata risposta politica a quanto dichiarato nei scorsi giorni dal consigliere regionale Mauro Calderoni che ha evidenziato ritardi nella realizzazione di alcune opere, tra cui il locale Centro trasfusionale, interloquendo per altro con la Regione e senza mai nominare operatori o l’Asl e il suo Direttore generale.
L’aspetto più curioso è che il consigliere comunale Damiano si firma come “già presidente Associazione Officina delle Idee – Saluzzo” invece che con la sua attuale carica di consigliere comunale di minoranza in quanto, forse, il suo scritto sarebbe stato valutato dall’opinione pubblica come l’ennesimo attacco politico e non come un reale interesse per le vicende dell’Ospedale.
Detto questo, pieno sostegno da parte di Officina delle Idee al Direttore generale Guerra e a tutto il personale dell’Ospedale di Saluzzo che restano una priorità nostra e del territorio.
Carlo Ravazzi – attuale presidente Associazione Officina delle Idee - Saluzzo





