Dopo due anni di lavori di ristrutturazione, l'Ospedale Carle di Cuneo ha nuovamente il suo bar interno. Il punto ristoro è stato aperto questa mattina, al primo piano dell'ospedale, ed è gestito dalla società "Serenissima Ristorazione". A ottobre 2024 erano iniziati i lavori di adeguamento antisismico che hanno interessato diverse porzioni dell'edificio, spostate di volta in volta per continuare a erogare i servizi sanitari, e il bar non aveva più trovato posto tra reparti, container e cantieri, nonostante le proteste.
Il Carle è stato interessato da lavori per l'adeguamento antisismico finanziati attraverso il programma del PNRR Missione 6 Salute, nell’ambito degli interventi “Verso un ospedale sicuro e sostenibile", per un costo di circa 6 milioni di euro. Il 16 luglio l'ingresso principale è stato riaperto e i servizi sono tornati al loro posto, tranne il punto ristoro, che nel frattempo era stato sostituito dalle macchinette automatiche.
Alla riapertura di questa mattina, con il personale addetto alla gestione era presente il capo area di "Serenissima" per il Nord Italia Alessandro Polga che ha incontrato il direttore generale del S. Croce e Carle, Franco Ripa.
"Questo intervento - ha spiegato il manager dell'Azienda Ospedaliera – rientra in un progetto più ampio di umanizzazione dei percorsi e delle Strutture aziendali. Il Carle è soggetto da oltre un anno a lavori di antisismica e ristrutturazioni, ormai giunti a uno stadio molto avanzato. Garantiamo durante il percorso ormai avviato che porterà alla costruzione di un nuovo ospedale, interventi di miglioramento sia strutturali sia di comfort alberghiero per umanizzare gli spazi e l'assistenza."






