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Sanità | giovedì 09 luglio 2015, 16:40

Lezioni di cucina e alimentazione sana per diabetici all’Ospedale di Savigliano

Fruttuosa collaborazione tra il dipartimento di diabetologia ed endocrinologia dell’ASL CN1 e la scuola alberghiera di Dronero

Che rapporto c’è tra il diabete e il cibo? Quanto è importante una sana e corretta alimentazione per chi è diabetico? Il dipartimento di diabetologia ed endocrinologia dell’ASL CN1 di Savigliano e la scuola alberghiera di Dronero hanno instaurato un’interessante collaborazione proprio per rispondere a queste domande e per dimostrare che anche chi è diabetico può mangiare con gusto, in modo sano e variegato.

Il progetto, voluto e portato avanti con successo dal Dr. Salvatore Oleandri Direttore f.f. della S.C. di Diabetologia, Endocrinologia ASL CN1, consiste in una serie di incontri e lezioni tenute dai ragazzi della scuola alberghiera, rivolte a coloro che hanno problemi diabetici e alle famiglie con bambini che soffrono di queste problematiche.

Anche chi lavora nel campo della ristorazione ha un ruolo molto importante nella terapia dei diabetici” ha sottolineato Claudio Dutto, preside della scuola alberghiera “I nostri ragazzi durante l’anno scolastico studiano infatti i principi dell’alimentazione e finalmente hanno l’occasione di metterli in pratica”. I corsi, tenuti proprio dai ragazzi, si svolgono nel laboratorio di cucina nel reparto di diabetologia dell’Ospedale di Savigliano.

I pazienti vengono selezionati dai dietologi, dietisti e dietologi. Particolare attenzione viene data ai genitori di bambini diabetici, proprio perché uno stile di vita sano inizia fin da piccoli. Durante le lezioni i ragazzi della scuola alberghiera spiegano come cucinare cibi adatti, come presentarli in tavola e come dosarli in base ai valori nutrizionali riportati nelle etichette. In provincia di Cuneo sono circa 20.000 le persone in cura per problematiche relative al diabete.

Savigliano, grazie a questo progetto, che riduce sia i costi sanitari sia i rischi cardio circolatori dei pazienti, è un  centro all’avanguardia a livello nazionale. “Dobbiamo pensare al benessere delle persone” ha detto il Dott. Francesco Magni (Direttore Generale ASL CN1) “Stiamo mettendo in atto azioni volte alla prevenzione e a un corretto stile di vita. Deve essere però il cittadino ad essere un oggetto responsabile e attivo”. Tra le azioni per la prevenzione, ricordiamo anche l’attività fisica. “L’alimentazione e l’attività fisica hanno un ruolo determinante nella terapia” ha aggiunto Maurizio Damilano, Presidente Scuola del Cammino Fitwalking Italia Saluzzo, “ Anche per chi non ama correre, la camminata fa ugualmente bene. L’importante è praticare sport ed esercizio in maniera sana”.

Ilaria Barale

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