Elezioni scongiurate? "Mai dire mai". Cosi' il ministro per la Semplificazione, Roberto Calderoli, al suo arrivo a Pian del Re, nell'attesa del leader leghista, Umberto Bossi, per il tradizionale rito dell'acqua ai piedi del Monviso, risponde a chi gli domanda se le dichiarazioni di ieri del Senatur stanno a significare che il premier Berlusconi ha convinto anche la Lega ad andare avanti accantonando voto. "Gli amici più leali di Berlusconi - sottolinea il ministro - sono Bossi e la Lega che quando parlano dell'ipotesi di fiducia sì, fiducia no o di elezioni stanno difendendo il premier, questa legislatura, questo governo e queste riforme. Chi invece dice 'non parliamo di elezioni' forse sta cercando di fargli un trappolone. Parlando di possibile sfiducia e di ipotesi di andare a casa, quindi, abbiamo dato una grossa mano a chi sta cercando di raccogliere consensi alla fiducia perchè la paura non fa solo 90, fa anche 320".
''Quello che abbiamo voluto chiarire - ha aggiunto Calderoli- è che deve esistere una maggioranza che non puo' poi essere messa in discussione il giorno dopo. Se c'è una maggioranza convinta sulle riforme si va avanti fino al 2013, altrimenti se c'è una maggioranza, dei se, dei ma pero', strada non ne facciamo, allora tanto vale andare a votare''.
Intanto il tradizionale rito dell'ampolla si è concluso. Dopo il pranzo a base di polenta, Bossi ed i suoi fedelissimi si trasferiranno a Paesana, dove alle 16 ci sarà l'attesissimo discorso del leader leghista: notizie e foto della giornata dal nostro inviato sul Monviso nel pomeriggio.




