- 25 gennaio 2011, 11:30

In consiglio, all'ordine del giorno, un progetto che cambierà il volto di Busca

Progetto ex Spada reale: una nuova piazza con viale, una nuova strada e case in stile primo Novecento per 50 appartamenti

L'area interessata dal recupero di trova di fronte a piazza Savoia

L'area interessata dal recupero di trova di fronte a piazza Savoia

Il Consiglio comunale convocato per giovedì prossimo alle 19,45 ha un punto rilevante all’ordine del giorno: l’approvazione del progetto urbano “R6A – R6A1” e contestuale piano particolareggiato dell’area “R6A”. Si tratta di un intervento che cambierà il volto di Busca, ossia il riassetto urbanistico della zona di entrata al centro storico che si affaccia su corso Romita, lungo la strada regionale 589 che lambisce il centro città. 

Proprio di fronte a piazza Savoia, a ridosso del centro storico, si trova l’isolato che i buschesi identificano come “ex Spada Reale-Osenda Moto”, che versa in condizioni di degrado e che sarà completamente ristrutturato. 

L’importante operazione interessa l’area compresa tra via Risorgimento e l’area dei Capannoni, per un totale di 12.800 metri quadrati, dei quali 2.600 circa edificabili. Il progetto urbano che sarà portato in votazione interessa il piano particolareggiato. Il riassetto è atteso da almeno vent’anni e, per l’importanza della riqualificazione, il Comune l’ha gestito con lo strumento di iniziativa pubblica. 

Portiamo così a conclusione – spiega il sindaco, Luca Gosso - un lunghissimo iter di intesa tra le proprietà private e l’Amministrazione che ha infine sancito un giusto compromesso tra le esigenze dei privati e l’interesse pubblico. A mio giudizio il risultato è molto buono. Dal recupero Busca otterrà un nuovo ingresso alla città, un ottimo ‘biglietto da visita’ per il centro storico, cancellando una zona oggi fatiscente”.

L’area cambierà volto: i nuovi edifici saranno arretrati lasciando spazio ad una  nuova piazza, speculare a piazza Savoia, ma un po’ più piccola; ci sarà una nuova via di collegamento alla zona Le Stelle, come proseguimento di corso Giolitti. 

Daremo maggior respiro ad una zona strategica – afferma ancora il sindaco - L’intervento migliorerà tutta la viabilità, grazie ad un nuovo collegamento ad un’area dove abitano oltre cento famiglie. L’argomento era stato a lungo dibattuto nelle passate legislature e si è concluso con una Commissione tematica nello scorso novembre. Il progetto è stato realizzato senza il supporto di professionisti esterni, ma grazie alla sinergia tra enti locali. Ringrazio, perciò, l’architetto Adriano Rossi del Comune di Saluzzo, che ha portato la sua esperienza e professionalità, e Piero Gosso e Andrea Girardi del nostro Ufficio tecnico”

Il progetto
In estrema sintesi ecco come si sviluppa il progetto. E’ prevista una nuova piazza con viale, di circa mille metri, speculare a piazza Savoia. Gli immobili saranno arretrati anche su via Risorgimento. Una nuova strada in prosecuzione di corso Giolitti, oltre la rotonda, collegherà la zona Le Stelle. I nuovi edifici saranno alti quattro piani e saranno ricostruiti con tipologia di inizio Novecento, in modo da riproporre lo stile di quelli che si affacciano su piazza Savoia. Al piano terra sono previsti porticati su cui si affacceranno negozi e attività commerciali. L’area oggetto di edificazione sarà di 2.626 metri quadrati. Saranno realizzati due corpi di fabbrica ad “L” della superficie massima di 1.130 metri quadrati e un’altra unità plurifamiliare di 180 metri quadrati di superficie. 900 metri quadrati saranno destinati a viabilità, marciapiedi e percorsi pedonali. Al fine di garantire gli standard a parcheggio è prevista la formazione di un piano interrato di un'unica piastra. La massima volumetria edificabile sarà di 14.463 metri cubi. In totale potranno essere realizzati una cinquantina di unità residenziali. 

L’area a servizi sarà assoggettata ad uso pubblico, ma gli oneri di manutenzione ordinaria e straordinaria rimarranno a carico dei privati, escluso lo spazio verde contiguo alla carreggiata sulla strada regionale 589. 

I tempi di realizzazione
Dopo l’adozione del Piano particolareggiato da parte del Consiglio comunale ci saranno 60 giorni di tempo per le osservazione. Il Piano tornerà quindi in Consiglio per l’approvazione definitiva. Dopo tale atto sarà possibile sottoscrivere la convenzione di attuazione edilizia e, di conseguenza, l’allestimento del cantiere.  L'area interessata dal recupero di trova di fronte a piazza Savoia.

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