Buongiorno,
sono venuta a conoscenza della vicenda del pensionato denunciato dai vigili di Cuneo. Tutto questo mi lascia francamente allibita e vorrei darLe un'idea per un'inziativa da lanciare in favore di una persona che, a mio parere, non ha fatto nulla di male se non dare sfogo ad alcune sue perplessità e che in assoluto non meritava di ricevere un tale trattamento.
Ma siamo in Italia no? Dove chi ruba miliardi è libero di circolare. Dove chi ammazza diventa famoso scrivendo poi dei romanzi. Dove chi è sempre disonesto viene ingaggiato per pubblicizzare prodotti o fare film.
Comprendo che in alcuni casi si possa reagire in modo smisurato ma a mio parere, quando si occupano ruoli importanti, bisogna anche essere tanto saggi da riconoscere il proprio errore.
L'iniziativa che propongo è una petizione da firmare online sul Vostro giornale in favore di questo signore che secondo me, dato il periodo che stiamo vivendo, ha già troppi problemi da affrontare e che non ha fatto nulla di così grave da meritare una reazione castigatoria tale.
Sono sicura che la Comandate ha reagito in difesa del suo ruolo e del'intero Corpo di Polizia; forse anche pressata dalle troppre critiche ingiustificate nei confronti di un Corpo di fondamentale importanza per una città civile, però sono anche convinta che possa ritornare sui suoi passi ammettendo di aver trovato in questo signore un capro espiatorio.
Vorrei aggiungere ancora una cosa.
Se mi sta a cuore questa vicenda non è tanto perchè a tutti i costi voglio sottolineare un errore della Polizia Locale nell'aver denunciato il sig. Croce, ma perchè è una persona di una certa età che in qualche modo rappresenta una categoria che in passato pensava di poter vivere una vecchiaia serena e che invece si ritrova a dover combattere con una certe depressione morale ed economica. Insomma... ci rivedo anche mio padre... o alcune persone che conosco e che infine fanno tenerezza.
Non le nascondo che Le ho scritto non senza qualche timore. Timore di ricevere lo stesso trattamento del sig. Croce e questo non dovrebbe accadere. Non quando si ha a che fare con chi dovrebbe garantire la nostra sicurezza. Non è una bella sensazione.
Cordialmente,
Simona (mail firmata)





