"Riproponiamo a seguire uno degli articoli più letti della settimana. Prima uscita lunedì 25 agosto.
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Ha creato una comprensibile curiosità la notizia che nel municipio della capitale delle Langhe, il capogruppo della lista “Alba per Cirio”, Domenico Boeri, abbia aderito a Fratelli d’Italia.
Il fatto è confermato dallo stesso interessato, il quale motiva la decisione come “scelta personale”.
“Sono sempre stato un uomo di destra, destra moderata intendo perché - puntualizza - sono e resto convintamente antifascista non di maniera ma nella sostanza. Apprezzo Giorgia Meloni e Fratelli d’Italia è una forza politica che, oggi come oggi, mi dà garanzie di stabilità e di prospettiva rispetto a quelli che sono sempre stati i miei riferimenti politici. Dal punto di vista amministrativo – precisa – non cambia nulla. Sono stato eletto, insieme alla collega Nadia Gomba, in una lista civica e tale resterò. La scelta di aderire ad un partito è personale e non ha ricadute in ambito comunale».
E perché non Forza Italia, visto che il presidente Cirio è pur sempre vicesegretario nazionale del partito.
“Ad Alba c’è Cirio ma Forza Italia non esiste. Ciò premesso – spiega -, ribadisco la mia amicizia personale e la mia stima nei confronti del presidente della Regione, grande uomo politico”.
Domenico Boeri ha un percorso amministrativo quasi ventennale. Prima vicino all’Udc quando sindaco era Beppe Rossetto, poi un passaggio in Alleanza Nazionale e ora l’adesione a FdI.
Nella scorsa consiliatura, quando sindaco era Carlo Bo, aveva ricoperto l’incarico di presidente del Consiglio comunale.
Alberto Cirio, dal canto suo, derubrica il tesseramento a FdI del capogruppo della lista che porta il suo nome a decisione “soggettiva e individuale” che, “agli effetti pratici – commenta – non cambia nulla in Consiglio comunale”.
“Le liste civiche che portano il mio nome – osserva il presidente della Regione – sono costituite da soggetti che hanno collocazioni politiche non sempre omogenee, pensi che c’è anche tra noi chi vota Azione di Carlo Calenda, partito che non fa parte del centrodestra ed è quindi estraneo al perimetro governativo regionale e nazionale. Per loro stessa definizione – aggiunge Cirio - queste formazioni hanno appunto caratteristiche 'civiche' e non connotazioni politico-partitiche. Non ho mai forzato la mano a nessuno, anzi mi fa piacere che Boeri ribadisca la stima nei miei confronti, che è reciproca”.
Per quanto riguarda dunque gli assetti municipali albesi, il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia continuerà ad essere formato da Emanuele Bolla (capogruppo) e Riccardo Spolaore.
Quello di “Alba per Cirio” da Domenico Boeri (capogruppo) e Nadia Gomba.













